Sicilia, indagato deputato Ars Luigi Genovese (FI). Maxisequestro di beni alla famiglia

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Il padre Francantonio, eletto nelle file di Forza Italia, è stato condannato a 11 anni per corruzione, ed è indagato per riciclaggio di denaro. La società sarebbe risultata sotto il controllo dei genitori di Luigi Genovese, il già citato padre Francantonio e la moglie Chiara Schirò. La provenienza del denaro veniva riferita dall'indagato al proprio padre Luigi, 92 anni.

Le indagini sul suo patrimonio hanno spinto secondo i magistrati di Messina Francantonio Genovese a spogliarsi del patrimonio, grazie alla collaborazione del figlio Luigi Genovese, così da evitare di perderlo dopo la scoperta dei fondi esteri.

Una nuova inchiesta giudiziaria travolge la famiglia Genovese. L'avviso di garanzia gli è stato notificato questa mattina: i reati contestati sono riciclaggio ed evasione fiscale. L'inchiesta è coordinata dal procuratore messinese, Maurizio De Lucia. A partire dal 2016, a Genovese erano stati notificati da parte dell'Agenzia delle Entrate alcuni avvisi di accertamento per oltre 20 milioni di euro derivanti dalla conclusione di verifiche fiscali condotte nei suoi confronti: le indagini hanno messo in luce una complessa attività di ulteriore riciclaggio finalizzata anche a frodare il fisco.

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Si arriva così ai rigori: per la Viterbese sbagliano Tortori e Sini, per il Teramo Varas, Pietrantonio e Faggioli. Nel recupero ci prova anche Barbuti per gli abruzzesi, ma Pini blocca agevolmente: è 0-0 alla fine dei primi 45′.

E' emerso infatti che gli indagati, anche avvalendosi di alcune società a loro riconducibili, hanno realizzato operazioni immobiliari per trasferire ad altri beni immobili e disponibilità finanziarie in loro possesso per eludere il possibile sequestro dei 16 milioni provenienti dal riciclaggio e per sottrarsi l pagamento delle imposte e delle sanzioni amministrative che ammontavano a circa 25 milioni di euro. 2482 ter c.c., delle medesime società per far fronte alle perdite artificiosamente generate dagli stessi indagati; successivamente è stato disposto il ripianamento delle stesse attraverso un nuovo versamento di capitale a carico dei soci. Oggi è toccato a Luigi Genovese, figlio del deputato Francantonio Genovese, finito nel mirino della magistratura con l'accusa di riciclaggio.

Così Genovese, nel tentativo di sfuggire all'aggressione patrimoniale nei suoi confronti, si è spogliato di tutto il patrimonio finanziario, immobiliare e mobiliare a lui riconducibile. Beni sequestrati pari a 100 milion di euro, considerati profitto o strumento di reato.

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