Uber, mega attacco hacker: rubati i dati di 57 milioni di utenti

Share

Lo ha fatto sapere il ceo della società, Dara Khosrowshahi, ricordando l'episodio della fine del 2016 quando i dati di 57 milioni di utilizzatori dell'applicazione e quelli di 600 mila autisti furono rubati dai pirati informatici. Tra cui gli scandali sugli abusi sessuali, la possibile quotazione del prossimo anno e la causa in corso che vede Uber contro Waymo, la divisone di auto senza guidatore di Google. E, secondo Bloomberg, avrebbe preferito pagare un riscatto di 100 mila dollari agli autori del maxi furto per evitare che divulgassero la notizia.

Uber non denunciò il furto 57 milioni di dati di passeggeri e autisti

Oltre ai dati personali dei 57 milioni di persone correlate a Uber a vario titolo, sarebbero stati compromessi i numeri di patente di circa 600mila driver. Inoltre, Uber ha mantenuto la società di sicurezza Mandiant per indagare ulteriormente sul cyberattacco. Uber, peraltro, ancora oggi si e' rifiutata di svelare l'identita' degli hacker cui ha pagato il riscatto. Secondo l'attuale amministratore delegato di Uber un'indagine sull'attività degli hacker ha permesso di rivelarne l'identità e di prendere tutte le contromisure per mettere in sicurezza le informazioni trafugate che sono state distrutte. Khosrowshahi ha riferito che i responsabili sarebbero due persone che non fanno parte della società: "L'incidente non ha colpito il sistema dell'impresa né la sua infrastruttura". Uber ammette ora che all'epoca avrebbe dovuto denunciare il furto dei dati. A darne la conferma è stata la stessa società di noleggio. Kalanick, ex ad, seppe della violazione degli archivi della societa' a novembre del 2016, un mese dopo l'attacco, ma non fece nulla diventando quindi complice del capo della sicurezza Sullivan. "Al momento dell'incidente abbiamo preso immediatamente le misure per mettere al sicuro i dati e mettere fine all'accesso non autorizzato".

Follia nel traffico a Torino, spara a un automobilista: arrestato
Nella sua auto i militari hanno anche trovato una pistola ad aria compressa ed un coltello a serramanico nascosti nel bagagliaio. Ha sparato a un automobilista dopo un sorpasso azzardato ma è stato individuato e arrestato dai carabinieri.

Share