Ue: rischi da deficit e debito, ma giudizio per il prossimo governo

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E' lo stesso pianificato dall'Italia, ma attualmente non lo vediamo ancora interamente presente.

"Una irresponsabilità - rimarca il deputato - aggravata dalle continue bugie raccontate agli italiani dal duo Padoan-Gentiloni, che hanno fatto sempre credere che il deficit e il debito fossero assolutamente sotto controllo". Proprio quelle dichiarazioni, a Bruxelles, avevano sollevato più di una risposta dalla delegazione italiana al Parlamento, con Gianni Pitella (europarlamentare PD e capogruppo di Socialisti&Democratici) che aveva ribadito come i conti italiani non fossero motivo di preoccupazione per il Governo e per l'UE. La missiva inviata dalla Commissione Ue chiede chiarimenti e sollecita l'Esecutivo italiano ad effettuare una manovra correttiva sui conti pubblici entro il prossimo maggio. Da qui, l'ennesimo suggerimento al governo Gentiloni di muoversi a fare le riforme richieste e a ridurre l'enorme stock di debito pubblico, prima che il costo del denaro torni a salire. Al momento viviamo in un ambiente di tassi bassi, ma se c'è un cambio nella politica monetaria, se l'inflazione risale, questo si somma ai costi e può essere fonte di instabilità.

Era attesa ed è arrivata: la lettera della Commissione Europea che esprime preoccupazioni sulla Legge di Bilancio italiana, firmata da Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici, punta il dito contro il debito pubblico che è giudicato elevato e persistente. Le stesse fonti hanno aggiunto: "La Commissione europea apprezza i risultati del processo di consolidamento dei conti pubblici messo in atto dal governo negli ultimi anni e per il 2018 riconosce la misura dello 0,3% per l'aggiustamento strutturale del bilancio".

Urla e sberle ai bambini della materna: arrestate tre maestre
Le telecamere installate nella scuola , su autorizzazione della procura, hanno riscontrato 52 episodi di maltrattamenti . Tre maestre d'asilo di Vercelli sono finite agli arresti domiciliari per maltrattamenti sui bambini loro affidati.

"Nel caso dell'Italia abbiamo firmato una lettera a Pier Carlo Padoan qualche minuto fa, per spiegare il nostro ragionamento e chiedere alcuni chiarimenti", ha affermato Moscovici, "per dirgli semplicemente che la situazione dell'Italia è tale che il suo bilancio strutturale dovrebbe migliorare di 0,1 punti laddove servirebbe uno sforzo di 0,3 punti". Invece, è stata scongiurata l'ipotesi più grave, circolata nei giorni scorsi, specialmente dopo le parole non concilianti di un altro vicepresidente della Commissione UE, il finlandese Jyrki Katainen, di un avvio formale di procedura europea per deficit eccessivo che si sarebbe trascinata in piena campagna elettorale.

'Il governo - secondo quanto detto dal Ministero dell'Economia - è fiducioso che attraverso il dialogo costruttivo con la Commissione potranno essere chiariti i diversi punti di vista, senza la necessità di ricorrere ad ulteriori interventi'. Questo procedimento al momento riguarda solo Francia e Spagna (che hanno già votato).

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