Ventura: "Dimissioni? Non ho parlato con Tavecchio, vedremo"

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Abbandonando la sede del ritiro della Nazionale, il presidente della FIGC Tavecchio ha commentato così all'Ansa l'esclusione dell'Italia dal prossimo Mondiale: "Siamo profondamente amareggiati e delusi per la mancata qualificazione al Mondiale, è un insuccesso sportivo che necessita di una soluzione condivisa e per questo ho convocato domani una riunione con le componenti federali per fare un'analisi approfondita e decidere le scelte future". "In tanti - afferma sulle pagine de La Gazzetta dello Sport - si auguravano che non andassimo al Mondiale". La colpa è di aver fatto due partite senza aver fatto un gol ma questo è il calcio.

Un'operazione che diede i suoi frutti ai tempi dell'ingaggio di Conte.

Abusi sessuali da giovane, anni dopo accoltella il presunto orco
Nei computer dell'uomo erano state trovate immagini pedopornografiche di cui, però, il medico aveva sempre negato la paternità. L'aggressore, 23 anni, è stato fermato dai Carabinieri di Pordenone, ai quali si è costituito un'ora dopo l'accoltellamento.

Tavecchio sarà chiamato prima ad affrontare il nodo del ct, che al momento non ha rassegnato le dimissioni per le quali c'e' una questione economica in piedi (ma è pacifico come il ct sia arrivato al capolinea della sua avventura azzurra) poi, si passera' al nodo politico. Il presidente della FIGC non ha alcuna intenzione di mollare il mandato e confida nei suoi alleati: Sibilia e Gravina, rispettivamente presidenti di Lega Dilettanti e Lega Pro. Una firma che adesso sa di beffa. Dopo Del Piero e Totti c'è un problema di fondo del calcio italiano. Tardelli, intervistato da Agorà, attacca duramente il presidente federale: "Tavecchio in Inghilterra non sarebbe più entrato in uno stadio, da noi è il presidente della federazione". E allora la serenità olimpica della sera prima non funziona più, perché appare chiara un'altra cosa, speculare ma più inquietante: non è la Nazionale che si identifica nel Paese, è il contrario, a cominciare dai dirigenti, per continuare con l'allentatore (non è un refuso), i giocatori, per finire con quelli che portano i borsoni. La Svezia non si qualificava per un Mondiale da 8 anni. Ed erano partiti i contatti sotterranei e cautelativi con Ancelotti per chiedergli la disponibilità a tempo fino in Russia. Dimissioni? Ci sono da valutare tantissime cose, ne parleremo.

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