Whistleblowing, c'è la legge. Arriva la tutela per chi denuncia

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In inglese viene utilizzata la parola 'whistleblower', che deriva dalla frase 'to blow the whistle', letteralmente significa 'soffiare il fischietto' ed è riferita all'azione dell'arbitro nel segnalare un fallo o a quella di un poliziotto che tenta di fermare un'azione illegale. Se l'Anac accerterà l'adozione di misure discriminatorie nei confronti del dipendente che denuncia, potrà irrogare una sanzione a carico del responsabile da 5.000 a 30.000 euro. Inoltre si chiarisce che le segnalazioni devono fondarsi su elementi di fatto che siano "precisi e concordanti". Franzoso si rivolse agli organi interni che fecero finta di niente e solo dopo alla magistratura che aprì un'inchiesta che ha portato al rinvio a giudizio per l'ormai ex presidente delle Ferrovie Nord. In caso di processo penale, invece, il segreto sull'identità del segnalante non potrà protrarsi oltre la chiusura delle indagini preliminari, perché così dispone il codice penale. La nuova disciplina stabilisce, anzitutto, che colui il quale - nell'interesse dell'integrità della Pa - segnali al responsabile della prevenzione della corruzione dell'ente (di norma un dirigente amministrativo; negli enti locali il segretario) o all'Autorità nazionale anticorruzione o ancora all'autorità giudiziaria ordinaria o contabile le condotte illecite o di abuso di cui sia venuto a conoscenza in ragione del suo rapporto di lavoro, non possa essere - per motivi collegati alla segnalazione - soggetto a sanzioni, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto a altre misure organizzative che abbiano un effetto negativo sulle condizioni di lavoro. Contenti anche i dem e i presidenti delle Camere, Laura Boldrini e Piero Grasso. La mancata verifica della segnalazione e l'assenza o l'adozione di procedure discordanti dalle linee guida comportano invece una sanzione fino a 50.000 euro. Il comma 2-quater sancisce la nullità del licenziamento ritorsivo o discriminatorio del segnalante. Ad esempio in Gran Bretagna, dove questo istituto è nato, esistono i testi occulti la cui identità non viene rivelata agli imputati e ai difensori.

- Clausola anti-calunnie. Ogni tutela salta nel caso di condanna del segnalante in sede penale (anche in primo grado) per calunnia, diffamazione o altri reati commessi con la denuncia o quando sia accertata la sua responsabilità civile per dolo o colpa grave. La norma incoraggerebbe le vendette trasversali sul posto di lavoro. La legge introduce la protezione per i dipendenti di imprese private che segnalano agli organismi di vigilanza previsti dai modelli organizzativi 231.

Ma è appunto quanto sostiene Francesco Paolo Sisto, Forza Italia: "Questa legge legittimerà e incoraggerà un clima di costante e reciproco sospetto alimentato da accuse segrete".

La morte di Totò Riina, il capo dei capi, dopo il coma
Lascia esterrefatti il commento affidato ai social di Maria Concetta, che ricorda il padre Totò Riina , morto stanotte a Parma . Nonostante la detenzione al 41 bis da 24 anni, Riina era secondo gli inquirenti ancora a capo dell'organizzazione malavitosa.

L'articolo 2 della nuova legge sul whistleblowing, infine, estende al settore privato la tutela del dipendente o collaboratore che segnali illeciti o violazioni relative al modello di organizzazione e gestione dell'ente di cui sia venuto a conoscenza per ragioni del suo ufficio. "Ci sarà un sistema di "caccia alle streghe" in cui il denunciato, anche se ingiustamente, potrà subire effetti catastrofici sul proprio percorso professionale", accusa Francesco Paolo Sisto di Forza Italia. Vincoli più deboli in tante aziende del settore privato.

I canali per effettuare le segnalazioni dovranno garantire la riservatezza dell'identità del segnalante.

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