Zimbabwe, partito di governo: Mugabe è stato arrestato

Share

Veicoli militari hanno bloccato le strade intorno alla sede del Parlamento dello Zimbabwe.

L'esercito dello Zimbabwe ha annunciato di avere preso in custodia il presidente Robert Mugabe e sua moglie ad Harare, la capitale del paese: è un colpo di stato, ma l'esercito ha negato parlando genericamente di una "misura correttiva senza spargimento di sangue". "Vogliamo assicurare che sua eccellenza il presidente.e la sua famiglia siano al sicuro e che la sua sicurezza sia garantita", ha aggiunto, sostenendo che i militari stanno dando la caccia "ai criminali" che circondano il presidente e che "stanno provocando sofferenze economiche e sociali". Ma secondo il New York Times proprio dietro questo annuncio potrebbe esserci un golpe. I militari, che hanno interrotto i programmi della tv nazionale con un loro messaggio, assicurano: "Nessun colpo di Stato".

"Quando di tratta di proteggere la nostra rivoluzione, l'esercito non esiterà a intervenire", aveva messo in guardia il generale, riferendosi alla sorte di Mnangagwa che, dopo 50 anni passati al fianco di Mugabe, era stato silurato la settimana scorsa con l'accusa di tramare contro il capo di Stato anche con l'ausilio di stregoni.

Italia, la Figc vuole Ancelotti: c'è la conferma 85 14-11
Ieri contro la Svezia la Nazionale azzurra non è riuscita a ribaltare l'1-0 della partita d'andata. Ancelotti e Conte sono i due tecnici acclamati dalla folla, i due allenatori preferiti da tutti.

Mnangagwa ha elogiato l'intervento dei militari e raccontato dell'esistenza di una trattativa tra forze armate e presidente Mugabe per cercare di fermarli.

Intanto nella notte l'esercito ha occupato pacificamente la tv di Stato ZBC e ha arrestato il Ministro delle Finanze, sostenitore di Grace Mugabe e del G-40. La mossa sarebbe servita a spianare la strada della presidenza a Grace, moglie di Mugabe, che si era già detta pronta a raccogliere il testimone del marito alla guida del paese. Alla base dell'azione, secondo analisti, ci sarebbero degli screzi avvenuti in questi giorni in ambiti governativi.

"Salutiamo e applaudiamo il coraggio della nostra Zdf che, in maniera decisiva ha respinto concessioni dell'ultimo da parte di un dirigente il cui unico obbiettivo era di creare una dinastia familiare", ha scritto Mnangagwa su Twitter. Continuando poi nel dire come una fase di transizione guidata dall'esercito porterà a elezioni libere e democratiche.

Share