Accelerazione sul biotestamento, in aula del Senato nel pomeriggio

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C'è -ha aggiunto- chi ha chiesto di calendarizzarlo immediatamente, la soluzione che si è trovata è di metterlo in calendario ma si è sicuri che non ci saranno i tempi per discuterlo.

Il parlamentare del Partito Democratico riferisce infine: "Per raggiungere questi obiettivi è necessaria la collaborazione di tutti i gruppi che si dichiarano favorevoli".

Prima verrà esaminato il biotestamento, poi i regolamenti del Senato, poi la legge sugli orfani di femminicidio, quella sui testimoni di giustizia, la prevenzione dell'estremismo jihadista.

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A deciderlo la conferenza dei servizi che si è riunita oggi pomeriggio negli uffici dell'Urbanistica della Regione Lazio .

La conferenza dei capigruppo del Senato ha deciso di calendarizzare come ultimo punto la discussione della legge sullo Ius Soli. "Perché non abbiamo messo subito nel calendario dell'Aula del Senato la riforma del Regolamento sulla quale c'è un accordo complessivo? Perché per noi ora la priorità è il disegno di legge sul fine vita", ha affermato invece il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda. Lo ha detto Gaetano Quagliariello (Idea), al termine della riunione.

Secondo Civati il clima è peggiorato per vari motivi: "Sulla questione migratoria si è aperta una contesa politica efferata, poi siamo in campagna elettorale, inoltre si arriva come ultimo provvedimento a una legge di civiltà".

La volontà di far uscire dalle secche il provvedimento approvato alla Camera lo scorso aprile è diventata concreta grazie all'asse Pd-Cinque Stelle. Quindi bisogna valutare nel merito questo testo e il suo avvicinarsi o meno a posizioni di eutanasia. "Cioè lo discuteranno il giorno del mai... e io sono contento", ha commentato il presidente dei senatori della Lega, Gian Marco Centinaio. "In base a questo decideremo e valuteremo", ha detto da Bruxelles il ministro degli Esteri e presidente di Alternativa Popolare Angelino Alfano. Il rischio, si osserva, è che se sul biotestamento dovesse "andare per le lunghe" (solo il Carroccio annuncia 1820 emendamenti) la riforma del regolamento potrebbe saltare.

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