Arrestato Adamo Dionisi, attore di Suburra

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Chi ha avuto la fortuna di vedere il film Suburra diretto da Stefano Sollima del 2015 e/o la serie prodotta da Netflix (la prima 'made in Italy') sarà rimasto senza dubbio artisticamente affascinato dalla superba prova recitazione di Adamo Dionisi, ovvero Manfredi Anacleti, il boss del clan zingaro.

Arrestato ieri sera è stato giudicato questa mattina con rito per direttissima. Il tutto è avvenuto in un noto hotel di Viterbo, dove l'artista si sarebbe recato per rilassarsi e approfittare delle terme. L'attore è stato subito bloccato dalle forze dell'ordine. Dionisi sarebbe stato sotto l'effetto dell'alcol (champagne), anche se era nella Tuscia per riposarsi in vista di un film che girerà in Francia.

Provvidenziale l'intervento della polizia, che lo ha arrestato dopo essere intervenuta in seguito ad una chiamata: è comparso stamani davanti al giudice Gaetano Mautone che dopo mezz'ora di interrogatorio ha convalidato l'arresto, rimettendo però l'uomo in libertà e disponendo il divieto di avvicinamento alla donna.

Irruzione Skinhead, perquisizioni nelle case dei militanti di estrema destra
Durante le perquisizioni è stato sequestrato materiale documentale ora all'esame degli investigatori dell'antiterrorismo. Uno dei due indagati risulta essere collegato con il mondo degli ultrà dello stadio.

Dionisi dovrà fronteggiare il processo il prossimo 19 gennaio.

Dionisi deve rispondere di alcune pesanti accuse: lesioni, violazione di domicilio (l'aggressione pare infatti sia avvenuta nella stanza della sua ex) e resistenza a pubblico ufficiale.

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