Austria, Sebastian Kurz ha giurato

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La sortita del neo insediato governo di centrodestra guidato da Sebastian Kurtz e da Heinz-Christian Strache, da un lato fa esultare i secessionisti sudtirolesi e dall'altro desta preoccupazione nel Paese e in Europa. "Solo in un'Europa forte ci può essere un'Austria altrettanto forte, dove saremo in grado di sfruttare le opportunità del 21/o secolo", si legge nell'intesa sottoscritta dai due partiti della coalizione nero-blu e presentata ufficialmente oggi.

Non fanno in tempo a presentare il nuovo governo, che già si scatena il primo incidente diplomatico. Durissima la reazione di Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Esteri: "La promessa di offrire unilateralmente la cittadinanza austriaca agli italiani di lingua tedesca o ladina, anche se fatta col guanto di velluto dell'europeismo, sembra avere il crisma del pugno di ferro etnonazionalista". "Non è diretto contro la popolazione italiana, ma è un progetto completamente europeo - ha aggiunto Knoll, considerato il 'delfino' dell'indipendentista Eva Lotz - L'Italia concede anche la nazionalità italiana alle proprie minoranze all'estero soprattutto nelle relazioni storicamente tese tra Italia e Slovenia".

Marotta: "Emre Can? Lo abbiamo monitorato, non lo nascondo". E dall'Inghilterra…
Emre Can? E' un giocatore che abbiamo monitorato, non lo nascondo. E' cosi', la situazione in questo momento e' questa. Marchisio in MLS? No, assolutamente.

Proprio da questo punto di vista il presidente altoatesino ribadisce i grandi passi avanti compiuti di recente, come testimoniato dallo scambio di note fra gli allora premier Renzi e Faymann in occasione del patto di garanzia che nel 2014 ha stabilito gli impegni finanziari dell'autonomia locale nei confronti dello Stato nazionale, e si dice "sicuro che anche il nuovo cancelliere si muoverà lungo gli stessi binari". La doppia cittadinanza - ha proseguito - "rafforza l'identità e il legame con la nostra patria Austria". "Ribadiremo questa posizione anche al nuovo governo austriaco", scrive su Twitter il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. L'idea del governo austriaco appare "una mossa velleitaria, non una mossa distensiva" al presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani. Cittadini altoatesini aventi diritto sono quelli che durante i censimenti si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico tedesco.

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