Casa all'asta, 50enne si taglia le vene in tribunale

Share

Una donna ha tentato il suicidio mentre al Tribunale civile di Siena veniva annunciata la prima offerta di acquisto per la sua casa, finita all'asta per l'insolvenza di un mutuo. Difficile, se non impossibile, per l'imprenditrice toscana onorare quel mutuo di 500.000 euro preso per pagare la casa e per svolgere la sua attività imprenditoriale. Da quel momento in poi, la capacità lavorativa di Sandra Pelosi si è ridotta di molto e, di conseguenza, sono calati i guadagni.

In aula, in occasione dell'asta, c'era anche l'imprenditrice che, in cuor suo, confidava nell'assenza di offerte. La signora Pelosi è stata trasportata al Pronto soccorso del nosocomio di Siena.

Francesca Barracciu, sottosegretaria a processo: Mi dimetto
Dal canto proprio, Barracciu , annunciando la volontà di impugnare la sentenza, ha commentato: "Me lo aspettavo. Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google.

Non appena si è resa conto che una persona era interessata all'acquisto della sua casa, la disabile ha estratto una lama da una tasca e si è tagliata le vene. Non ci ho visto più, mi sono sentita defraudata di tutto quello che avevo. "Tutti noi presenti all'esterno del Palazzo di Giustizia, con una nutrita rappresentanza di iscritti e simpatizzanti leghisti - prosegue l'esponente politico - siamo rimasti costernati da quanto successo ed immediatamente, oggi stesso, produrremo un atto consiliare urgente alfine di chiedere il massimo supporto da parte della Regione nei confronti di una nostra corregionale che sta vivendo un terribile dramma umano, purtroppo freddamente gestito da parte di chi dovrebbe, viceversa, salvaguardare i diritti dei cittadini".

Share