Cecchi Gori fuori dal coma farmacologico, Rusic: "Contento di vederci"

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Migliorano le condizioni di Vittorio Cecchi Gori, l'ex presidente della Fiorentina ricoverato da ieri mattina al policlinico Gemelli di Roma in rianimazione a causa di un'ischemia celebrale. Lo rende noto l'ex moglie Rita Rusic, rientrata a Roma da Miami insieme ai figli. Le sue condizioni, si apprende da fonti ospedaliere, restano "stabili e invariate".

Spronata dall'insistenza dei giornalisti la Rusic ha anche dato informazioni più dettagliate sulle condizioni dell'ex marito:uscito dal coma farmacologico, è ancora in reparto rianimazione, respira aiutato dall'ossigeno, ma il professor Antonelli mi ha assicurato che, se continua così, tra un paio di giorni potrà lasciare questo reparto". Rispetto alla descrizione fatta da Rusic, il produttore è cosciente, ora respira in modo autonomo ed è in lieve miglioramento.

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Inutili i tentativi di rianimare la ciclista da parte del personale del 118, chiamato dal conducente dell'auto. La strada dove è avvenuto l'incidente è piuttosto stretta e la dinamica è al vaglio degli agenti.

In una recente intervista Cecchi Gori aveva detto di agttraversare un periodo della vitea in cui si sentiva "particolarmente solo", forse la vista di visi familiari accanto al suo letto in ospedale lo ha già fatto sentire meglio. Giancarlo Antognoni, ex campione della Fiorentina e della Nazionale, e attuale general manager della società viola, proprio questa mattina si è momentaneamente allontanato dal ritiro della sua squadra per potersi regalare all'ospedale Gemelli in visita al suo produttore: "Sì, sono andato in ospedale per esprimere la mia vicinanza al mio amico Vittorio, che è stato mio presidente dal 1990 al 2000" - ha confessato ai microfoni della gazzetta.it.

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