Ddl Lorenzin, Cittadinanzattiva: "Legge utile per sicurezza, accesso e personalizzazione delle cure"

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Dopo un iter lunghissimo (il ddl venne presentato il 21 febbraio 2014) e due contrastate letture a Palazzo Madama e a Montecitorio, al termine delle quali è scaturito un testo profondamente modificato rispetto a quello delle origini, il provvedimento affronterà oggi il voto finale del Senato, che ha sbrigato in fretta, ieri, i due provvedimenti (il ddl sulla protezione dei testimoni di giustizia e quello con le disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici) che la Conferenza dei Capigruppo dell'altro ieri aveva anteposto in agenda.

Riforma della normativa sulla sperimentazione clinica dei farmaci, revisione dei comitati etici, medicina di genere, ordini professionali e nuove professioni. Viene prevista l'istituzione, infatti, di un Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali per le sperimentazioni cliniche sui medicinali per uso umano e sui dispositivi medici, con funzioni di coordinamento, indirizzo e monitoraggio delle attività di valutazione degli aspetti etici relativi alle sperimentazioni.

Il Disegno di legge Lorenzin sulla riforma degli Ordini professionali e le sperimentazioni cliniche è legge. Lo afferma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin commentando, in una nota, l'approvazione definitiva al Senato del Ddl in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute. Vengono individuati i comitati etici territoriali (fino ad un massimo di 40), a cui sono stati affiancati comitati etici a valenza nazionale (nel numero massimo di 3), di cui uno dedicato alla sperimentazione in ambito pediatrico. Agli ordini già esistenti dei medici-chirurghi, dei veterinari e dei farmacisti, si aggiungono gli ordini delle professioni infermieristiche, della professione di ostetrica e dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. La procedura, che passerà per il parere tecnico-scientifico del Consiglio superiore di sanità, richiederà l'accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.

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La società sa bene dove ci dobbiamo rafforzare. "Se il club farà qualcosa che sia utile ben venga, altrimenti stiamo bene così". Noi dovremo fare una partita intelligente. "Non dovremo avere la foga di voler segnare buttandoci avanti".

Vengono ricomprese nell'ambito delle professioni sanitarie le professioni dell'osteopata e del chiropratico, che dovranno seguire la nuova procedura introdotta dal ddl. Viene inserita un'aggravante quando il reato riguarda una professione sanitaria, e per prevedere la confisca obbligatoria dei beni utilizzati per commettere il reato. Ed in particolare, quando si tratta di beni immobili, si dispone il loro trasferimento al patrimonio del comune ove sono siti, per essere destinati a finalità sociali e assistenziali.

AGGRAVANTE PER REATI COMMESSI CONTRO PERSONE RICOVERATE: viene aggiunta nel codice penale una circostanza aggravante per i reati contro la persona commessi in danno di persone ricoverate in strutture sanitarie o presso strutture sociosanitarie residenziali o semiresidenziali, pubbliche o private.

Dirigenti sanitari Ministero Salute.

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