Euro: Salvini, il referendum M5s è una sciocchezza

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Matteo Salvini, il leader della lega. ospite di Circo Massimo su Radio Capital, liquida così l'ipotesi lanciata da Luigi Di Maio del Movimento 5 stelle.

Secondo Salvini "l'euro fa parte di quel sistema di regole dell'Europa che o vengono cambiate o danneggiano il nostro Paese ma è da vedere.il debito pubblico in questi anni è aumentato di 920 miliardi, mentre è diminuito il risparmio e il reddito medio delle famiglie ed è aumentata la povertà, quindi o le regole che ci hanno imposto sono sbagliate o siamo sbagliati noi", osserva Salvini, che però esclude l'uscita dall'euro quale soluzione: "no all'uscita dall'euro ma un ingresso dell'Italia da pari a pari". "Noi al governo manterremmo alcune parti del Jobs Act", ha detto ancora il leader della Lega. "Basta guardare come governano le città". Infine, sul rapporto con l'Unione Europea se "il referendum sull'euro è una sciocchezza non prevista dalla Costituzione", Salvini ribadisce che "la mia prospettiva non è uscire dall'Europa ma cambiarla entrandoci a testa alta". A rivelarlo è il segretario della Lega Matteo Salvini che spiega: "Se andassi al governo tendenzialmente lascerei gli 80 euro di Renzi". Già l'ho detto a Berlusconi. "Noi avremo il 40% e Mattarella chiamerà uno di noi a formare il governo".

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E l'amministrazione americana sarebbe in possesso di "prove" che lo dimostrerebbero. Ci sarebbe infatti il regime di Pyongyang dietro all'attacco hacker Wannacry .

In caso di vittoria alle elezioni, il centrodestra non toccherà il bonus di 80 euro del governo Renzi. "Non è che quando uno va al governo deve per forza cancellare tutte le cose che hanno fatto gli altri per partito preso". "I sondaggi veri ci saranno il 4 di marzo, domani presenteremo il simbolo e credo che ci arriveremo", ha proseguito il capo leghista. Eppure oggi anche Salvini, dopo Di Maio, annuncia che se diventasse premier lui manterrebbe gli 80euro.

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