Fine legislatura: Mattarella pronto a sciogliere le Camere entro questa settimana

Share

Oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella chiamerà al Colle il presidente della Camera Laura Boldrini e del Senato, Pietro Grasso per dichiarare definitivamente chiusa la XVII Legislatura. Con questo messaggio pubblicato su Twitter, il presidente del consiglio Paolo Gentiloni ricorda l'anniversario della promulgazione della Carta Costituzionale. La data probabile delle elezioni è il 4 marzo: la prassi vuole che sarà il premier Gentiloni, accompagnato dal ministro dell'Interno Marco Minniti, a salire al Colle per firmare il decreto di indizione delle elezioni, con il quale poi verrà fissata anche la data della seduta inaugurale delle nuove Camere. Liberi e Uguali, con il senatore Federico Fornaro, ricorda che "se Pd ed M5S avessero avuto più coraggio" lo ius soli sarebbe legge laddove il capogruppo Mdp alla Camera Francesco Laforgia rilancia: "Se ci fosse un sussulto di dignità da parte del Parlamento e del Governo noi non faremmo mancare il nostro sostegno incondizionato". Ma lo ius soli, salvo colpi di scena clamorosi, finirà, in questo giro, nelle calderone delle cose non portate a termine.

Mattarella pronto a sciogliere le Camere, si va al voto
Ma sulla fine della legislatura pesa il destino dello Ius soli che sembra ormai segnato a meno di improbabili colpi di scena. Anche questo decreto dovrà essere controfirmato dal presidente della Repubblica .

Un appello al presidente Mattarella a non sciogliere le Camere, non prima dell'approvazione della legge sui Caregiver familiari. Se il centrodestra vince sarà un'avventura che durerà almeno dieci anni. "Il tempo delle elezioni costituisce un momento di confronto serrato, di competizione" ha detto Mattarella, auspicando che in occasione della campagna elettorale prevalgano i toni bassi e civili e "vengano avanzate proposte comprensibili e realistiche, capaci di suscitare fiducia, sviluppando un dibattito intenso, anche acceso ma rispettoso". "Con una conclusione che mortifica le ragioni del diritto e della democrazia. Mattarella non ascolti chi da sinistra lo tira per la la giacchetta".

Share