Ghizzoni: "Boschi chiese di valutare acquisizione Etruria"

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A dirlo l'ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni, ascoltato oggi in commissione Banche."Nell'incontro con la ministra Boschi del 12 dicembre 2014 partecipai da solo". Dopo giorni in cui le domande in audizione si concentrano sul rapporto del sottosegretario alla presidenza Maria Elena Boschi con Banca Etruria, il cui vice presidente è stato per un breve periodo Pier Luigi Boschi, la rivelazione shock giunge dall'ex ad Unicredit Federico Ghizzoni. La ministra convenne. L'ultima cosa che dissi fu che Unicredit avrebbe agito nel suo interesse, Fu un colloquio cordiale, non avvertì pressioni dal ministro e ci siamo lasciati su queste basi. Ghizzoni però in audizione ricorda anche che in seguito ricevette una mail da Marco Carrai, un imprenditore amico di Matteo Renzi: "La mail che ricevetti da Carrai diceva 'ti scrivo solo per dirti che su Banca Etruria mi è stato chiesto di sollecitarti, nel rispetto dei ruoli'. Questo dal punto di vista semantico" spiega Ghizzoni "fa la differenza". Era preoccupata dell'impatto negativo su famiglie e piccole imprese'.

Ci fu un primo incontro con la ministra Boschi il 4 novembre 2014 in occasione delle celebrazioni per i 15 anni di Unicredit e "in questo incontro non ci fu occasione di discorsi bilaterali e poi mi disse di sentirci nelle prossime settimane". La mia reazione fu di pensare chi poteva avere chiesto un sollecito da parte del dottor Carrai. Tanto da non avvertire alcun tipo di pressione da parte del Ministro. "Discutemmo di questi aspetti e alla fine mi chiede se se era pensabile per UniCredit comprare Etruria". Decisi di non chiedere alcun chiarimento, per non aprire canali di comunicazione. La Boschi, con un tweet praticamente in diretta, twitta: "Confermo relazione iniziale di Ghizzoni". Unicredit il 29 gennaio ha comunicato ufficialmente ai vertici di banca Etruria che non era interessata ad acquistarla. L'ex ad ha poi parlato con i suoi tecnici affermando: "Lavorate in totale indipendenza senza interferenze". "Risposi che stavamo esaminando la situazione". "Da quel momento in poi non ci sono stati ulteriori contatti, le strutture continuavano a lavorare su un'ipotesi di acquisizione".

Papa Francesco a marzo a S. Giovanni Rotondo
A Padre Pio, il cappuccino canonizzato il 16 maggio 2002, sono legati da sentimenti di devozione fedeli di ogni parte del mondo. Così commentaCostanzo Cascavilla, sindaco di San Giovanni Rotondo , la notizia della visita di papa Francesco .

L'11 febbraio 2015 ebbi dei contatti con Barbagallo di BankItalia dove mi veniva chiesto se, anche alla luce del commissariamento non eravamo disposti ad investire sull'Etruria.

Come ha osservato giustamente ieri sera il senatore Monti, procede spedita l'attività della commissione Boschi.

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