Influenza e raffreddore: fake news più comuni su virus, vaccini e contagi

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Dall'inizio della sorveglianza dei medici sentinella, si è raggiunta la quota di un milione di casi di sindromi influenzali, come segnala l'ultimo bollettino Influnet dell'Istituto superiore di sanità.

I temi relativi a influenza e raffreddore riguardano tutti ma alcune notizie sono false o esagerate: le più comuni dalle quali diffidare in materia di virus, vaccini e contagi.

Sarebbe molto meglio dire che ogni organismo ha una sua reazione agli agenti infettivi, senza contare che si è già contagiosi quando il virus è in incubazione.

Nei soggetti più deboli, come bambini piccoli, anziani e cardiopatici, tali sintomi possono anche avere un decorso mortale (lo scorso anno i decessi in Italia per cause direttamente riconducibili al virus influenzale sono stati 68) ed è per questa ragione che per queste categorie si consiglia ogni anno, prima dell'arrivo dell'epidemia, il ricorso al vaccino antinfluenzale. L'unico caso in cui questi aiutano la guarigione è l'eventuale presenza di complicanze respiratorie quali bronchiti, sinusiti o polmoniti (provocate da batteri).

Blocco auto diesel a Milano
Le telecamere del centro resteranno accese lunedì, martedì , mercoledì e venerdì dalle 7:30-19:30 e il giovedì dalle 7:30-18. Quindi: fermi i Diesel euro 4 dei cittadini e i Diesel Euro 3 per il trasporto merci.

Influenza 2017: sintomi, rimedi e cura. "In questo periodo assistiamo ad un aumento progressivo di casi, correlato all'aumento degli spostamenti delle persone - dice il dottor Dario Grisillo direttore del dipartimento di medicina generale della Asl Toscana sud est - Il monito è quindi rivolto a chi ancora non ha fatto la vaccinazione antinfluenzale a recarsi dal proprio medico di famiglia al più presto". Efficace, perché assicura una buona copertura contro il rischio di complicanze da influenza e diminuisce la possibilità di contrarre la malattia. Ciò è assolutamente falso poiché non è possibile stabilire un tempo entro il quale il virus non sarà più pericoloso.

L'influenza, in linea di massima, può durare sette giorni o più.

In estrema sintesi: "Lavarsi spesso le mani; coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani; utilizzare fazzoletti di carta monouso e gettarli in pattumiere chiuse e poi lavarsi le mani".

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