IPhone X: come far apparire la percentuale di batteria residua

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In pratica, Apple per motivi di sicurezza è andata a diminuire le prestazioni degli iPhone che presentavano una batteria fin troppo consumata. Cosa che nei fatti ha portato a rallentare la velocità iniziale dei vecchi iPhone. Modelli peraltro, tutt'altro che obsoleti visto che sono stati messi in vendita a settembre del 2016.

In realtà non ci sono vere e proprie impostazioni da abilitare per visualizzare la batteria residua: essa è infatti già attivata e funzionante sul tuo iPhone X... anche se non è visibile!

In una causa promossa a Los Angeles si pone l'accento su come Apple abbia "interferito" con la proprietà privata rallentando gli iPhone deliberatamente.

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Nella strana vicenda è coinvolta anche la madre della ragazza, una 52enne, che però è stata solo indagata per concorso. E' successo il 22 dicembre in via Fra' Pantaleo, zona Bovisa.

Il tutto è nato da una segnalazione su Reddit di Jhon Poole, uno sviluppatore di Geekbanch, azienda che produce sistemi per valutare le prestazioni di dispositivi di vario tipo, il quale ha tenuto sotto controllo le prestazioni di un iPhone 6s e di un iPhone7 nel corso del tempo, arrivando alla conclusione che le versioni 10.2.1 e 11.2.0 di iOS hanno introdotto un sistema per ridurre temporaneamente la capacità di calcolo di questi modelli. L'azione legale è stata preparata da Wilshire Law Firm e depositata giovedì scorso presso la U.S. District Court for the Central District of California.

Tuttavia le giustificazioni dell'azienda di Cupertino non convincono tutti, tanto che negli Stati Uniti sono state avviate tre class action contro l'azienda per il rallentamento indotto con gli aggiornamenti del software. Secondo quanto riportato dai media americani, l'insoddisfazione dei possessori dei vecchi Iphone è iniziata quando si sono recati agli Apple Store per informarsi sulle prestazioni dei loro dispositivi e gli è stato consigliato di comprare un nuovo telefono, invece di sostituire la batteria di quello in loro possesso. Questo significa che gli utenti solo dopo il secondo aggiornamento inizieranno a notare un sensibile rallentamento del sistema operativo. Per questo, spiega il Codacons, si chiede "di accertare se il fenomeno dei telefonini rallentati riguardi anche gli iPhone venduti in Italia e, in caso di accertate irregolarità, il Codacons promuoverà nel nostro paese una class action contro la Apple".

Nel caso di sostituzione della batteria, raccomandiamo sempre di rivolgervi ad un centro di assistenza autorizzato o direttamente al produttore.

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