Juventus e ultrà, Agnelli sorride: la corte Figc "annulla le sanzioni"

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La corte federale della FIGC ha preso la sua decisione finale riguardo la pena da infliggere alla società piemontese ed al suo presidente, Andrea Agnelli.

La Corte Federale d'Appello della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha accolto il ricorso presentato dalla Juventus, con riferimento alla posizione del presidente Andrea Agnelli, rideterminando la durata della sua inibizione dai dodici mesi inizialmente stabiliti alla giornata di oggi e diminuendo l'ammenda da 600.000 a 100.000 euro.

A settembre il tribunale federale aveva inflitto ad Agnelli la sanzione di un anno.

La Corte ha anche imposto la disputa della prima gara interna di Campionato di Serie A dell'anno 2018 con il settore denominato "Tribuna (Curva) Sud" dell'Allianz Stadium di Torino privo di spettatori".

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Sarebbero proprio queste le regioni più coinvolte dai venti freddi dai Balcani durante la seconda metà della prossima settimana. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 13°C, la minima di 5°C alle ore 23.

"Questa sentenza è un brutto precedente", è stato il laconico commentto del procuratore federale Giuseppe Pecoraro.

Annullate le sanzioni inflitte in primo grado al responsabile del ticket office Stefano Merulla e dell'addetto alla sicurezza Alessandro Nicola D'Angelo.

Infine, "respinto il ricorso di Francesco Calvo, all'epoca dei fatti direttore commerciale della Juventus, e confermata la sanzione inflitta all'esito del giudizio di primo grado (un anno di inibizione e 20mila euro di ammenda, ndr)". "Si è voluta monetizzare la sanzione".

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