Marcello Dell'Utri resta in carcere. Rigettata l'istanza per la sospensione della pena

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Nessuno scontro per l'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri. I legali avevano motivato la richiesta sulla base delle condizioni di salute precarie del detenuto. L'ex senatore, affetto da patologie cardiache e oncologiche, è detenuto a Rebibbia.

I periti del tribunale di sorveglianza si sono pronunciati per la compatibilità, avendo ritenuto stabile la cardiopatia, di cui soffre da tempo Dell'Utri, e operabile il tumore alla prostata. "La detenzione domiciliare o ospedaliera, come hanno valutato i nostri consulenti, è una soluzione più che ragionevole, oltre che umana". Gli appelli accorati dei familiari di Dell'Utri - prosegue - sono la fotografia di una situazione in cui il diritto alla salute e all'umanità della pena viene calpestato ingiustamente. "Uno Stato di diritto che consente l'aberrazione di impedire ad un uomo gravemente malato di curarsi fuori dal carcere perde la sua stessa ragion d'essere".

Accelerazione sul biotestamento, in aula del Senato nel pomeriggio
La volontà di far uscire dalle secche il provvedimento approvato alla Camera lo scorso aprile è diventata concreta grazie all'asse Pd-Cinque Stelle.

Marcello Dell'Utri sottoposto a tortura come Bruno Contrada? Lo sottolinea la Corte di Cassazione, che ha giudicato corretto il no alla scarcerazione deciso il 14 febbraio 2017 dal tribunale di sorveglianza di Bologna, quando Dell'Utri era ancora recluso in Emilia-Romagna.

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