Marchionne avvisa Liberty Media: "Ferrari pronta con altri al campionato alternativo"

Share

In occasione del tradizionale pranzo di Natale, Sergio Marchionne ha tirato le fila del campionato recentemente concluso con il secondo posto in classifica piloti e costruttori. "Considerando da dove siamo partiti nel 2016, abbiamo fatto passi da gigante". L'ho detto anche in pista, Vettel ha una parte di se che mi ricorda qualcosa di 'meridionale'. Escludendo quelle, Vettel avrebbe vinto il Mondiale. Piuttosto di carattere. Credo che Seb sia un pò meridionale e ogni tanto gli saltano un po' i nervi. Ma poi ci lascino liberi di disegnare le macchine senza dirci di che misure devono essere le alette. Bastone e carota per il finlandese e la conferma indiretta che molto probabilmente questa sarà la sua ultima stagione con la Rossa: "A volte è un piacere vederlo guidare, altre non si riconosce". Se troviamo la vite giusta, Kimi va da dio. Così Marchionne: "Non ho alcun dubbio che saremo competitivi per il titolo anche nel 2018". Sarebbe brutto se chiudesse la carriera l'anno prossimo senza aver dimostrato il suo valore. "Ci sono grandi talenti in giro come Leclerc, Verstappen, Giovinazzi" sono state le sue parole. Potevamo fare molto di più. "Per il futuro Ferrari vediamo Charles, sono contentissimo di lui". La Mercedes è stata quasi sprovveduta per metà stagione, poi è tornata infallibile come l'anno precedente. Un fastidio. Ma possiamo sistemare i conti nel 2018. La nuova gestione della F1 ha un voto sufficiente - ha affermato il presidente del Cavallino -, credo stia imparando. Devono calibrare i loro interessi con i nostri, ma credo che arriveremo in tempo ad evitare il divorzio della Ferrari dalla F1. "Non stiamo bluffando. A differenza del Patto della Concordia, nel nuovo accordo con Liberty c'è la possibilità di svincolarsi, e penso che la Ferrari abbia la forza per trascinare anche altre scuderie in un campionato alternativo".

Droga, armi e munizioni in casa: arrestato
Il ragazzo è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Era stato arrestato due mesi fa perché sorpreso a spacciare in zona Pincio e nella stazione autocorriere.

"Per ora partiamo così, ma in futuro c'è la possibilità che contribuisca anche per la parte tecnica, in Alfa ci sono le competenze. Perché ce n'è di più nei circuiti storici, e quelli non li abbiamo disegnati noi".

Share