Milan a Gattuso, Cutrone: "Rino è una leggenda, devo molto a Montella"

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Il nuovo Milan prende forma.

A mio avviso Gattuso ha toccato dei temi importanti: problemi a livello mentale (priorità), rispetto delle regole all'interno di un gruppo, senso di appartenenza (bisogna partire da là), il gruppo deve mettersi a disposizione dei compagni (far capire anche le cose che danno fastidio), la sconfitta come qualcosa di immensamente negativo che deve dare fastidio. Tante le opzioni: un trequartista alle spalle di due punte, due trequartisti con un centravanti, oppure un tridente, l'ipotesi che stuzzica maggiormente. Dalle parole al campo con la certezza di un modulo di partenza: il 3-4-3, con Bonucci "che rimarrà il capitano". Uno su tutti, Giacomo Bonaventura. Sotto questo punto di vista avrà più aiuti.

Guai in vista per Selvaggia Lucarelli: condannata per diffamazione
Selvaggia Lucarelli , con ruoli opposti rispetto alla causa con Barbara D'Urso , ha intanto a giudizio citato Alba Parietti. Di contro, la Lucarelli risponde attraverso i social: "Leggo di condanne, risarcimenti, mancate scuse (?!), beneficenza ".

Il dato che preoccupa ora tifosi e società sono i pochi gol segnati (19). E a chi gli chiede del rapporto con Montella, Gattuso replica: "Con Montella ho avuto un rapporto onesto, per lui ho stima". Domenica c'è il Benevento e dobbiamo preparare bene questa gara, come se fosse la finale di Coppa del Mondo. Io non mi aspetto tantissimo da lui perché prende una squadra non sua, con una preparazione fatta da altri ecc.; io mi aspetto molto dai calciatori, da chi finalmente dovrà dimostrare doti caratteriali e tecniche. A seguire ha snocciolato, in parte, quali saranno le sue idee tattiche, per poi aggiungere che il "Gattuso allenatore" non sia solamente grinta ed agonismo, ma ha ribadito di aver studiato al corso di Coverciano al fine di acquisire il tanto agognato patentino, per poi fare esperienza all'estero, in Svizzera e in Grecia, annoverando più di 100 panchine all'attivo, affrontando anche situazioni societarie alquanto complicate, come accaduto all'Ofi Creta e a Pisa.

Questo patrimonio non andava intaccato e per far ciò è stata fatta l'unica scelta possibile per non perdere quel credito ricevuto in dote, ma che nell'epoca del "tutto e subito" fa in fretta a svanire, anche se le cose buone spesso richiedono tempo.

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