MPS: Alexandria, assolti in appello gli ex vertici

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Gli ex vertici di Mps sono stati assolti dai giudici della terza sezione penale della Corte di appello di Firenze.

In primo grado i tre imputati erano stati condannati a 3 anni e mezzo di reclusione oltre a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. In appello, il procuratore generale Vilfredo Marziani ribadì le richieste dei suoi colleghi che lo precedettero: sette anni per Mussari, sei per Vigni e Baldassarri. Diverse le parole pronunciate pochi minuti dopo la sentenza dall'ex capo dell'area finanza di Mps Gianluca Baldassarri, l'unico dei tre imputati presenti alla lettura della sentenza: "Ho fatto otto mesi di carcere", ha affermato alla folla dei giornalisti che gli chiedevano un commento. Mentre gli altri documenti consegnati dalla vecchia gestione di Mps alla Banca d'Italia erano, secondo l'accusa, insufficienti. "Ho subito chiamato Mussari al telefono".

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Il primo videogioco dei Pokemon ha debuttato in Giappone nel 1996 con due titoli per il Game Boy della Nintendo. Rob Letterman dirigerà la pellicola da una sceneggiatura firmata da Nicole Perlman e Alex Hirsch .

"E' un'assoluzione che restituisce senso e dignità a Giuseppe Mussari - hanno dichiarato gli avvocati Tullio Padovani, Francesco Marenghi e Fabio Pisillo - Siamo particolarmente soddisfatti perché la Corte d'Appello di Firenze ha riconosciuto ciò che la difesa ha sempre sostenuto fin dal giudizio di primo grado: ossia che nessuno ha tratto in inganno gli ispettori della Banca d'Italia". Il "mandate agreement", hanno sostenuto, era un contratto preparatorio mentre il "deed of amendment", che gli ispettori di Bankitalia conobbero, era un atto esecutivo e gli fu data esecuzione, quindi nulla è stato nascosto dell'operazione di Mps con Nomura per la ristrutturazione del derivato Alexandria.

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