Napoli, Insigne contro Higuain: "Ci ha mancato di rispetto"

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Per farlo, il tecnico azzurro dovrebbe contare nuovamente su Lorenzo Insigne, grande protagonista di questo inizio di stagione. Ha fatto gol a Torino e non ha esultato, così come a Napoli. "I miei genitori non mi hanno fatto mancare nulla, nemmeno nei momenti di difficoltà". E le parole più dure le riserva a Gonzalo Higuain: "Dice di essere nostro amico, manda messaggi e poi ci esulta in faccia? E' stata una mancanza di rispetto, io la vedo così".

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha parlato alla Gazzetta dello Sport: "Ho sempre pensato di diventare un calciatore e di giocare nel Napoli".

Scudetto. "Potrebbe essere l'anno buono". Penso proprio di sì e ne siamo consapevoli. "Gli altri anni andavamo in campo pensando che quella partita l'avremmo pure potuta pareggiare o perdere".

Paolo VI: primi sì al miracolo, sarà presto santo
A questo punto è necessario che sullo stesso miracolo si esprimano i cardinali della Congregazione e, infine, il Papa. Dopo di che sarà Papa Francesco a decidere la data della canonizzazione e ad ufficializzarla in un Concistoro .

Allenatori. "Con Mazzarri ero ancora al primo anno di serie A e ho giocato poco". Mi sono sempre guadagnato tutto con le mie forze, gli dissi di scegliere liberamente e che avrei lavorato duro. Ho conquistato in seguito la sua fiducia con il lavoro, anche se ho giocato poco e come seconda punta. Mi sono risentito per l'esultanza di Higuain allo stadio.

Nazionale. "Spero che vengano momenti migliori per tutti, e che scelgano bene il ct. Potrei giocare il Mondiale 2022 a 31 anni, magari può essere l'età giusta per vincerlo". Futuro al Napoli? Voglio rimanere qui il più a lungo possibile, poi si sa che la vita di un calciatore è corta. Ma vivo il momento. Poi afferma che tra i suoi amici figurano un giovane come Donnarumma e un meno giovane come Cassano.

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