New York, esplosione in stazione bus Manhattan

Share

La potente esplosione è avvenuta nel terminal degli autobus della Port Authority, vicino a Times Square a Manhattan, tra la 42esima strada e l'Ottava Avenue.La stampa ha riferito di scene di calca tra i pendolari.

AGGIORNAMENTO ORE 16:20 - Arrivano le prime reazioni da parte delle autorità in seguito all'attentato che in queste ore ha provocato molto panico a New York. Ullah è emigrato negli Stati Uniti con un visto di famiglia nel 2011 dalla zona di Chittagong in Bangladesh. Si tratta di un giovane residente a Brooklyn, originario del Bangladesh. Questa è stata fermata dalla Polizia. Gli agenti hanno anche ispezionato un secondo edificio di sei piani a Kensington, un altro quartiere di Brooklyn con una comunità di oltre 3mila bengalesi. Lo ha confermato una fonte ufficiale - che ha chiesto l'anonimato - alla Associated Press. Il primo cittadino ha anche fatto sapere che non sono stati individuati complici e che non ci sarebbero altre minacce imminenti nella Grande Mela. Ullah non ha precedenti nel suo Paese e non era nel 'radar' della polizia o dell'Fbi. "Sembrava un'esplosione e tutti hanno iniziato a correre". Agli investigatori ha spiegato di avere trovato il tubo in uno dei cantieri dove lavorava e di avere acquistato il resto del materiale.

Cuomo e de Blasio hanno quindi ammesso come vigilare ogni giorno su milioni di pendolari sia davvero una sfida da far tremare i polsi, quasi impossibile.

Milan, Gattuso: "Donnarumma? E' tranquillo, non c'è nessun problema"
I miglioramenti vengono solo con il lavoro, la difesa non è solo dei quattro difensori, ma di squadra. Bologna . "Dopo il 2-1 abbiamo fatto di tutto per farli pareggiare nei due minuti successivi".

Al vaglio degli investigatori le immagini di una telecamera di sorveglianza che avrebbero ripreso l'uomo poco prima dell'esplosione. Nell'esplosione il 27enne è rimasto ferito, con bruciature e lacerazioni alle mani e all'addome, mentre altre 3 persone che erano nelle vicinanze hanno accusato disturbi minori. E stavolta poteva essere davvero una strage, se non fosse stato per un ordigno difettoso.

"Trump hai fallito nel proteggere il tuo Paese": questo il derisorio messaggio di sfida per il presidente americano postato su Facebook da Akayed Ullah (ECCO CHI È) mentre si stava mescolando alla folla del principale terminal di Manhattan per il suo attentato kamikaze, fortunatamente fallito (3 feriti lievi).

Pochi, come detto, i dubbi sulla matrice del fanatismo islamico. Il fermato si chiama Akayed Ullah, afferma il capo della polizia di New York, James O'Neill: è attualmente in ospedale.

Share