Renzi: "Nel Pd non ci sono solo io"

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Il tutto, ben miscelato, ha fatto scattare in Renzi la molla per pubblicare sulla sua pagina social un vero e proprio "cercasi" per reclutare ben 62000 volontari, uno per ogni seggio in Italia. Ma quando il popolo parla, nessun rimpianto: solo rispetto per il volere della maggioranza. A chi ci ha creduto fino alla fine. Vorrei dirvi guardandovi negli occhi: è stato un onore lottare insieme a voi, amici. Con la consapevolezza che "non ripartiamo da zero". Abbiamo scelto tutti, io con voi, di non mollare anche se qualcuno di noi aveva voglia di farlo. Dunque, per scongiurare questo pericolo, spiega Renzi, "dovremo organizzarci bene, noi, rovesciando il modello del referendum e mettendo al centro della piramide la base". Abbiamo scelto di continuare perché pensiamo che l'Italia non meriti di tornare indietro. "E per questo mai come adesso abbiamo bisogno di voi e del vostro coraggio". Perche' le prossime elezioni politiche saranno "una battaglia all'ultimo voto" e per questo il Pd dovra' fare una "campagna capillare", e avra' bisogno "di tanti volontari", non basteranno i rappresentanti di lista ai seggi. Per ciascun seggio avremo bisogno di un responsabile da subito. Ad esempio c'è il reddito di inclusione dal 1 dicembre, una misura contro la povertà: "se avessi parlato un po' meno di legge elettorale e un po' più di misure sociali forse oggi ci sarebbe meno rancore". La sinistra è una cosa più grande di una sola persona e perciò se in un collegio votare per la cosa rossa, per la sinistra radicale, significa fare un favore a Salvini o Berlusconi, penso che un elettore di sinistra farà fatica, sapendo che fa vincere loro.

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Bisogna essere bravi a mettere da parte le cose buone ma soprattutto a migliorare quello che c'è ancora da migliorare. Siamo andati a Napoli quasi da vittime sacrificali e sono contento poi per i ragazzi che sono stati meravigliosi.

Guglielmo Bongiorno, sindaco Pd di Cantagallo, difende il presidente del Senato Pietro Grasso dalle critiche che gli ha rivolto il segretario Pd Matteo Renzi dopo il lancio della nuova formazione politica "Liberi e uguali" di cui Grasso sarà leader. Ora è tempo di andare avanti. Abbiamo ammesso la sconfitta, mi sono dimesso da premier e da segretario del Pd, siamo ripartiti da zero - ricorda - Senza indennita', senza immunita', senza vitalizio: un caso piu' unico che raro nella politica italiana. "Contiamo su di voi".

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