Roma, senti Totti: "Questo calcio è solo business. Allenatore? Per ora no…"

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Dopo il ritiro nella scorsa stagione di Francesco Totti, c'è un nuovo Totti che gioca segna e fa ben sperare i romanisti, parliamo del figlio primogenito del campione, Cristian Totti.

Probabilmente neanche il diretto interessato ha metabolizzato ancora a dovere quella che è stata una svolta, anagraficamente inevitabile ma estremamente dolorosa, della sua vita e della sua carriera.

ROMA, SENTI TOTTI- Ospite alla Dubai International Sports Conference, Francesco Totti ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo recente addio al calcio, sul suo prossimo futuro e sul calcio di oggi.

Avellino, salvati mamma e figlio in fin di vita
La 45enne è stata subito ricoverata, ma la situazione è apparsa subito critica. Il risultato? Mamma e bebè sono stati salvati.

"Ai soldi ho sempre preferito la bellezza di questo sport: prima il mio scopo era aiutare la Roma a vincere sul campo, ora è quello di promuovere la società nel mondo. Il calcio di oggi e' cambiato, il business ora la fa da padrone. preferivo il calcio di prima". Gli aspetti più romantici sono la fedeltà e l'appartenenza, non la parte commerciale.

LA ROMA - "Non ho intenzione di fare l'allenatore, deve scattare un qualcosa nella testa ma non è stato il mio caso". Antipatie che si sono alimentate nel corso degli anni e che ogni tanto saltano fuori nuovamente. "Poi Real Madrid, Barcellona, Manchester, sono piu' strutturate economicamente". Nello spiegare il concetto, ha citato l'Inter ed il Milan come club italiani più rappresentativi in giro per il mondo, dimenticando (volontariamente?) un'altra squadra blasonata come la Juventus: "In Italia dal punto di vista internazionale ci sono Milan e Inter che sono le squadre più blasonate". "La cessione di Salah ha accontentato tutti, è uno dei più grandi".

L'ex capitano ha concluso: "Io preferisco Messi a Cristiano Ronaldo".

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