Sinistra, nasce la lista unitaria. Grasso: "Tocca a noi, io ci sono"

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Tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato. Sul nuovo soggetto politico che sta per essere battezzato a Roma Bersani commenta: "Voglio credere che sia una formazione di sinistra plurale, orientata al governo" ma sulla base di una piattaforma "a cominciare, ad esempio, dal tema del lavoro".

Foto di gruppo sotto il palco dell'assemblea popolare della sinistra per il presidente Grasso (capolista in pectore della lista unitaria), Roberto Speranza (Mdp), Nicola Fratoianni (Si) e Giuseppe Civati (Possibile). "Nel 2014 ho accettato la proposta di spostarmi in politica e decisi con la stessa emozione che ho oggi e decisi di chiudere il più significativo capitolo della mia esistenza per continuare con altri mezzi le battaglie di sempre".

"La sinistra ci dev'essere".

"Molti di noi sono qui per una promessa tradita, tra le molte tradite: di non avere più lavoratori precari, di non avere l'uomo solo al comando.", ha detto Pippo Civati sottolineando che ci attende una campagna elettorale "a chi la spara più grossa". Sul palco tre vele di colore giallo, blu e rosso, compaiono su un maxischermo accanto alla scritta: "C'è una nuova proposta". "Ho ricevuto tante telefonate, mi hanno chiesto di fermarmi un giro, fare la riserva della Repubblica: mi spiace, questi calcoli non fanno per me". "Costruiremo una nuova alleanza tra cittadinanza attiva, sindacati, forze intermedie".

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Non penso che i loro momenti di sofferenza siano stati una scelta, rappresentano un segno della nostra forza. Il malanno si trascina dalla Nazionale ma lo aveva condizionato anche contro lo Shakhtar.

"Il nostro è un progetto più grande di come finora lo hanno raccontato e se ne accorgeranno presto - ha annunciato Grasso - Non facciamoci scoraggiare di chi parla di rischi di sistema, favori ai populismi, voto utile". L'unico voto utile è chi costruisce speranze portando in Parlamento i bisogni e le richieste della metà d'Italia che non vota. "Renzi aveva detto che noi eravamo elettoralmente irrilevanti, quindi questi appelli sono una chiara contraddizione".

"Più popolo c'è, più larghezza c'è e meglio è - spiega Bersani - Bisogna tenere in alto la bandiera dei nostri valori contro le destre regressive. Loro stanno già preparando nuovi tradimenti ma noi li fermeremo".

"Fare politica è un onore - ha detto Grasso - non una vergogna". "Il nostro progetto - ha aggiunto - non è solo mettere insieme la sinistra, che è un'impresa titanica mai riuscita, ma cambiare l'Italia". D'Alema poi risponde agli appelli arrivati in queste ore all'unità del centrosinistra, giunti dal Pd: "Appelli tardivi".

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