Teramo: sfiducia a Brucchi. Pagano (FI): "Brutta pagina della politica"

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"Siamo certi che i teramani potranno scrivere e scegliere una storia nuova e che le vicende degli ultimi anni li indurranno a valutazioni più attente e scrupolose nella scelta dei propri rappresentanti in Consiglio comunale".

Come lo sono stati i Consigli comunali in cui era prevista la resa dei conti, con l'ultimo annunciato e rimandato al prossimo 7 dicembre, con i tentativi di ricucitura di una maggioranza che non c'è più. Analizzando cosa l'amministrazione del sindaco Maurizio Brucchi non ha accolto delle proposte presentate dal Movimento 5 Stelle, Berardini sottolinea la tariffa puntuale, l'assegno civico, il decoro urbano e il baratto amministrativo.

"Vedere sei consiglieri comunali di Teramo, eletti nel centrodestra, firmare le dimissioni al fianco dei consiglieri di centrosinistra per provocare la caduta del sindaco Maurizio Brucchi mi addolora e mi amareggia. Una brutta pagina, da qualunque angolazioni la si guardi, che svilisce il lavoro compiuto in oltre otto anni e mezzo e rende la posizione di Teramo più vulnerabile all'esterno, per di più in un momento delicatissimo per la vita della città". E' l'epilogo della crisi politico-amministrativa in maggioranza di centrodestra, che ha avuto come detonatore lo scontro con il gruppo Futuro In legato a Paolo Gatti, che chiese già nelle scorse settimane al sindaco di dimettersi.

Lamezia, nel weekend gazebo di Noi con Salvini contro "Ius Soli"
Noi con Salvini dice no allo Ius Soli . " Forzare la mano - spiega Mario Pittoni, presidente regionale del Carroccio che sarà presente - dipingendo il confronto su ius soli e ius culturae (diritto alla cittadinanza perché nati in Italia o dopo un ciclo scolastico) come scontro tra bene e male, mostra tutta la faciloneria e irresponsabilità del Pd".

Secondo loro l'eccesso di litigiosità "motivato esclusivamente da personalismi" avrebbe accompagnato questo mandato fin dall'inizio, con le ben note polemiche di taluni consiglieri già in esito al varo della Giunta (giugno 2014). Dalle 12,10 di oggi la città è senza sindaco.

Pagano ha inteso esprimere profonda preoccupazione di fronte allo scenario che si va delineando: "Una città alle prese con i gravi problemi provocati dal terremoto e con i complicati itinerari della ricostruzione viene da un atto di irresponsabile sfiducia politica rimessa nelle mani di un commissario prefettizio che dovrà calarsi in una realtà non sua e fronteggiare questioni complesse ed urgenti, senza l'esperienza sul campo di un amministratore. Mi auguro che - conclude il coordinatore regionale di Forza Italia -, una volta placati gli animi, il centrodestra sappia ritrovare lucidità e concordia d'azione". "Invitiamo tutto il Centrodestra ad una riflessione congiunta e corale ma puntuale, che consenta una presenza unitaria e vincente nei prossimi impegni elettorali: politiche, amministrative e regionali".

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