Addio a Novello Novelli, grande caratterista del cinema toscano

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E' morto Novello Novelli a Poggibonsi, città che gli aveva dato anche i natali e che si trova in provincia di Siena.

Novellantonio Novelli - questo il suo vero nome - era nato a Poggibonsi e aveva abbandonato la professione di geometra per dedicarsi allo spettacolo. Al cinema invece il debutto arriva nel 1981 nel film Ad ovest di Paperino di Alessandro Benvenuti dove conosce Francesco Nuti.

Ma anche con Ornella Muti, Renato Pozzetto, Alessandro Haber, e i toscanacci Leonardo Pieraccioni, Massimo Ceccherini e Alessandro Paci.

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Poi Novelli diventa uno delle spalle preferite dell'attore e regista pratese Francesco Nuti, che lo chiama a recitare in tutti i suoi maggiori successi: Madonna che silenzio c'è stasera, con la regia di Maurizio Ponzi (1982); Io, Chiara e lo Scuro, sempre con la regia di Ponzi (1982); Son contento, ancora diretto da Ponzi (1983); Casablanca, Casablanca, con la regia di Nuti (1985), Tutta colpa del paradiso (1985) e Stregati (1986), sempre diretti da Nuti. E' stato uno dei soci fondatori della Fondazione dei Maledetti Toscani e allenatore dell'omonima squadra di calcio. Ha lavorato, tra gli altri, al fianco di Alessandro Benvenuti, Francesco Nuti ed Athina Cenci, i Giancattivi.

Tra i tanti film in cui ha recitato, ricordiamo La Mia Vita a Stelle e Strisce, Il Signor Quindicipalle, Miracolo Italiano e OcchioPinocchio. In tv è apparso in varie serie, tra cui lo sceneggiato I Cesaroni (2006).

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