Allen e l'accusa di molestie: "Mai toccato mia figlia Dylan"

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E da oltre vent'anni è la prima (e unica) accusatrice del regista newyorchese. La figlia adottiva del regista ribadisce ancora una volta di essere stata abusata sessualmente dal regista oggi 82enne, quando aveva solo 7 anni, poco dopo l'adozione.

A seguito della faccenda, Allena fece causa alla Farrow per il mantenimento dei tre figli (uno biologico, Ronan, e gli altri due adottati, tra cui Dylan), ma un gruppo di esperti composto da un pediatra e due assistenti sociali ritenne inopportuno dare l'affidamento ad Allen per "comportamenti anomali nei confronti della bambina", anche se affermarono che le molestie potevano essere o frutto della fantasia di Dylan o un plagio orchestrato a puntino dalla madre. Dylan ha risposto alle domande di Gayle King per il programma Cbs This Morning: Cbs ha mandato in onda un estratto dell'intervista che sarà trasmessa integralmente il 18 gennaio. "Nessuno può far fare a Selena qualcosa che non vuole fare". Nei giorni scorsi era stato accusato di essersi 'venduto' al Dio denaro accettando di prendere parte al prossimo film di Woody Allen.

A metà dicembre la 32enne aveva, invece, scritto un editoriale sul Los Angeles Times con questo titolo: "Perché la rivoluzione #MeToo ha risparmiato Woody Allen?", per poi aggiungere nel testo: "Dalle accuse contro capi di " studios" e giornalisti, alle cameriere degli alberghi che raccontano abusi sul lavoro, le donne stanno rivelando la verità e gli uomini perdono i propri posti.

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Se buona parte dei giocatori deciderà di restare, il Vicenza potrebbe salvarsi a fine stagione e mantenere titolo sportivo e categoria.

Il giovane attore Timothée Chalamet, protagonista di Call Me By Your Name di Luca Guadagnino, ha annunciato che il suo cachet per il film di Woody Allen andrà devoluto interamente in beneficenza.

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