Amazon Go: il negozio del futuro di Amazon senza casse

Share

Era il lontano 2016 quando parlavamo per la prima volta di questo futuristico supermercato in cui non ci sono casse né impiegati, né file né scontrini: con circa un anno di ritardo rispetto a quanto previsto (le stime iniziali parlavano di inizio 2017) oggi il primo negozio del genere ha aperto a Seattle, proprio accanto al quartier generale di Amazon.

Vista lunga. Gli occhi elettronici sono centinaia e utilizzano sia telecamere convenzionali che altre più evolute ad alta definizione.

Ogni articolo ha una posizione ben definita che il sistema elettronico può tracciare con estrema precisione. Una ridistribuzione delle mansioni e degli orari in una nuova ottica, soprattutto se pensiamo che anche nel nuovo store di Seattle non è del tutto priva la presenza degli addetti alle vendite per il reparto alimentare ad esempio.

Inutile insomma fingere di acquistare un bottiglia di latte imboscandone contemporaneamente altre due sotto il cappotto.

La fila alle casse si avvia verso l'estinzione? "Il traffico è necessario per addestrare i nostri algoritmi per essere in grado di imparare le cose sull'assortimento e sul comportamento dei clienti", ma in realtà il problema non si pone dato l'enorme successo di partecipazione su cui le iniziative di Amazon possono generalmente contare.

Berlusconi a Bruxelles: "Europa necessaria, serve politica estera e difesa comune"
Il numero uno di Forza Italia ha dichiarato: "Il garante del programma e degli impegni presi con gli elettori sono e rimarrò io. Lo ha affermato Silvio Berlusconi , ospite a Non e' l'Arena di Massimo Giletti su La7.

Amazon Go, il primo negozio interattivo ha aperto i propri battenti oggi a Seattle.

Come funziona Amazon GoIl funzionamento è molto semplice e istantaneo. Tra i problemi da risolvere ci sono stati i bambini (figli di dipendenti Amazon) che prendevano prodotti e li rimettevano su uno scaffale diverso e le persone con aspetto e corporatura simile che facevano acquisti nello stesso momento.

La compagnia infatti non ha progettato un sistema automatico per la fornitura dei prodotti sugli scaffali, procedura che avviene per mezzo dell'ausilio di dipendenti in carne ed ossa.

Il colosso Amazon potrebbe quindi ingrandirsi ancora di più e tirare su una vra e propria catena di negozi Amazon Go.

Immediata la risposta di Amazon, attraverso la vice presidente di Go Gianna Puerini, che parlando con CNBC ha innanzitutto invitato la Bosa a "godere dello yogurt che ti abbiamo offerto", ma ha anche affrontato la questione relativa ai furti ed al taccheggio, che non pochi utenti (anche su questo sito) avevano sollevato. E poi per capire se l'eliminazione del passaggio dalla cassa - con relativa perdita di tempo - faccia venire più voglia di comprare.

Share