ANSA/ Ilva:Emiliano esclude Calenda,tratto solo con Gentiloni

Share

Emiliano ne ha parlato con i giornalisti a margine di una conferenza stampa su un nuovo volo da Bari per Mosca. Facendo notare che "siamo a buon punto" se "raggiungiamo un accordo" per l'apertura al processo di decarbonizzazione con cui si "parta almeno" sui due altiforni da ristrutturare; e per l'applicazione della legge regionale pugliese sulla previsione del danno sanitario (Vds).

Scossa di Terremoto a Norcia pochi minuti fa
Il terremoto ha avuto ipocentro a 10 km di profondità e coordinate geografiche (lat, lon) 42.65, 13.24. La prima scossa alle 18.22 del 30 dicembre con magnitudo 2 ,2 della scala Richter a Borso del Grappa.

In caso di accordo con il governo, che consentirà il ritiro del ricorso al Tar contro il piano ambientale per lo stabilimento di Taranto, Emiliano proporrà "che una delle società di proprietà della Regione Puglia, Acquedotto Pugliese, entri nel capitale della nuova Ilva". "Stiamo chiedendo al governo di rispettare le leggi, la Costituzione e la salute dei cittadini - ha detto il governatore - e se avremo queste garanzie, nessuno di noi ha intenzione di mantenere in piedi un contenzioso che non abbia un significato di tutela della salute delle persone". Secondo Emiliano l'unico modo di arrivare a un'intesa e il tavolo con il presidente del Consiglio: "un impegno a lavorare in modo positivo, non può che essere preso da Gentiloni in persona" ed è il momento che il ministro Calenda "si faccia da parte e ci consenta di dialogare con il presidente del Consiglio che peraltro è l'autore dell'atto (Dpcm sul piano ambientale) impugnato" da Regione e Comune di Taranto. Queste le promesse dei Ministri Calenda e De Vincenti nello schema di protocollo d'intesa sull'Ilva. "Adesso", ha proseguito Emiliano "ho bisogno di parlare con il presidente del Consiglio per ripristinare le normali relazioni tra governo e Regione". C'è da elaborare una controproposta al governo (oppure dire che non se ne fa niente) in merito agli sviluppi della vicenda Ilva. E immagina che "sarebbe un gesto di grande intelligenza della nuova compagine sociale concedere a Regione e Comune di Taranto un consigliere di amministrazione" che partecipi a "tutte le questioni più importanti legate alle attività della fabbrica". Sulla forma, ossia la tipologia del documento che possa mettere d'accordo le due parti, per il presidente della Regione "è un contratto anche un Protocollo però un Accordo di programma ha aspetti attuativi del Dpcm: fino a qualche giorno fa ci chiedevano di ritirare un ricorso per sanare le illegittimità del Dpcm, senza nulla in cambio".

Share