Arance della Salute 2018, "pieno di vitamine" per i progetti Airc

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L'immagine della campagna delle Arance della Salute vede protagonisti Andrea De Censi, ricercatore e direttore dell'Oncologia medica presso l'Ospedale Galliera di Genova, in rappresentanza dei circa 5.000 scienziati sostenuti da AIRC. Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella da 2,5 kg di arance e una speciale guida con preziose informazioni su alimentazione e cancro.

Sabato 27 l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sarà presente con i suoi volontari in oltre 2.500 piazze per distribuire "Le Arance della Salute", frutto simbolo dell'alimentazione sana e protettiva grazie alle sue straordinarie proprietà.

Antonella Clerici piange a L'intervista: ecco cos'ha detto
Quando avevo un appuntamento peferivo prenderlo in un ufficio negli orari di lavoro e non la sera tardi. "Per sempre". Quindi Antonella Clerici parlerà non solo della sua vita privata ma anche sei suoi nuovi progetti.

Il cancro resta certo una malattia terribile, ma oggi, dice l'Airc, possiamo contare su test per la diagnosi precoce come mammografia, ricerca di sangue occulto nelle feci e terapie sempre più efficaci. La conferma viene da grandi studi internazionali, come EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), realizzato grazie anche al contributo di AIRC. Tra le forme più diffuse, il cancro alla prostata per gli uomini e alla mammella per le donne, mentre al secondo posto c'e il tumore del colon. Per oltre vent'anni i ricercatori hanno osservato le abitudini alimentari dei cittadini europei e i risultati confermano che esofago, stomaco e intestino sono quelli che beneficiano maggiormente delle abitudini preventive. Eccola: 0-5-30 e significa zero sigarette, cinque porzioni al giorno di frutta e verdura e trenta minuti di esercizio fisico. Due sono gli obiettivi strategici di quest'anno: "In primavera annunceremo i vincitori del bando per il nuovo programma 5×1000 dedicato allo studio delle metastasi con un finanziamento di circa 20milioni di euro - spiega Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico AIRC - E prima dell'estate conosceremo i gruppi di ricerca che si sono aggiudicati il prestigioso Accelerator Award, per il quale AIRC ha impegnato circa 6milioni di euro, il quale ha l'obiettivo di accelerare la ricerca traslazionale, ampliando la rete internazionale di collaborazione dei ricercatori di tre Paesi: Italia, Regno Unito e Spagna". Accanto a lui Elisa, una dei 20.000 volontari dell'Associazione: "Credo sia fondamentale stare sul campo". Non sapete da dove cominciare?

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