Arriva la "super Luna blu" È la seconda dall'inizio di gennaio

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Parlare semplicemente di eclissi lunare è riduttivo, in quanto l'eclissi totale del 31 gennaio 2018 riguarda una super luna blu. Ma non solo. Essendo, appunto, la seconda Luna piena, nei paesi anglosassoni viene battezzata "blue moon", Luna blu; un termine che deriva da un detto popolare (once in a blue moon) per indicare la rarità dell'evento.

La prima Luna di questo tipo si era verificata il 1 gennaio. Poiché l'orbita del nostro satellite è ellittica, spiega ancora Masi, ci sono momenti in cui la Luna orbita molto lontana dalla Terra e altri in cui passa piuttosto vicina; "la distanza media è di 384mila chilometri e il 31 gennaio il nostro satellite si troverà a quasi 359.000 chilometri dalla Terra".

La Superluna, che di per sé non è un evento comune, sarà quindi una "SuperLuna blu di sangue", come la definiscono gli astronomi.

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Devo dire che il mio socio Marinelli disse che se fosse diventato un vice-Callejon non avrebbe mai giocato e aveva ragione. Stamane durante Radio Goal , in onda su Kiss Kiss Napoli è intervenuto Furio Valcareggi , agente di Giaccherini .

Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, lo spettacolo sarà mozzafiato. Il fenomeno sarà possibile grazie a un'eclissi che darà vita a un "guazzabuglio cromatico", come ha spiegato Paolo Volpini, dell'Unione astrofili italiani (Uai). L'evento astronomico manca dal pianeta da 150 anni (l'ultima volta accadde il 31 marzo 1866) e sarà visibile in particolare negli Stati Uniti, ma anche in Asia, Medio Oriente e Oceania, mentre non sarà visibile in Europa.

La Luna straordinaria del 31 gennaio non sarà però soltanto un' occasione per tutti noi, ma anche per gli scienziati della Nasa che hanno organizzato una serie di osservazioni nel nostro satellite per approfondire lo studio della superficie.

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