Australia - La 14enne star Ammy Dolly Everett si suicida

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Da bimba prodigio di alcuni spot pubblicitari a adolescente vessata dai bulli online: un intero paese piange la tragica scomparsa della 14enneAmmy Everett, per tutti ' Dolly', che ha deciso di togliersi la vita dopo aver ricevuto, per lungo tempo, minacce e insulti da parte di alcuni 'haters' che l'avevano presa di mira. A rivelare i motivi del gesto, compiuto il 3 gennaio, è stato il padre di Dolly, Tick Everett.

Quello che è successo, ha scritto, "è l'esempio di come i social non vanno utilizzati".

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La famiglia di Ammy ha lanciato la campagna #stopbullyingnow, che si e' diffusa rapidamente sui social media, e vuole creare un fondo - il "Dolly's Dream" - per aumentare la consapevolezza su bullismo, ansia, depressione e suicidio giovanile.

"Voglio dire - ha aggiunto - a chi ha pensato fosse solo un gioco oppure si è sentito in qualche modo superiore bullizzando una ragazza: venite ai funerali e guardate la grande devastazione che avete lasciato dietro di voi". Anche la storica azienda di cappelli, nata nel 1874, si e' detta "scioccata e angosciata" dalla morte della ragazza. "Pensare che qualcuno possa sentirsi così sopraffatto e possa arrivare a credere che la sua unica opzione sia il suicidio, è indecifrabile. Sta a noi alzarci in piedi e intervenire quando vediamo questo genere di comportamenti".

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