'Caso Petacci'. Mussolini attacca Gnocchi: "Sei uno stronzo"

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Una battuta sottolineata dalle risate del conduttore della trasmissione Giovanni Floris e seguita, sui social, da una valanga di reazioni indignate e commenti (giustamente) tutt'altro che teneri indirizzati al suddetto "giullare del politicamente corretto", che hanno in vario modo criticato l'offensivo e rivoltante riferimento alla donna che ha amato Benito Mussolini così tanto da decidere di morire insieme a lui.

Una battuta che non è piaciuta non solo ai simpatizzanti del partito della Meloni ma a migliaia di utenti del web.

Uno striscione con la scritta "Vigliacco" è stato affisso questa notte da Forza Nuova di fronte all'abitazione faentina di Gene Gnocchi. "È sessismo paragonare una donna ad una scrofa".

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Il comico italiano dopo un silenzio iniziale ha spiegato al programma radiofonico Circo Massimo, in onda su Radio Capital, che non era sua "intenzione offendere i morti, la battuta sul maiale per le strade di Roma era riferita a Giorgia Meloni". "Perché non sento starnazzare le femministe, a partire dalla Boldrini, in difesa di Claretta?". Alessandra Mussolini, direttamente toccata in quanto nipote del leader fascista, ha twittato furiosa: "Gene Gnocchi, tu sei un verme!". Il sito di Forza Nuova dice che non ho la scorta e posso essere manganellato, una cosa così.

Intanto, Gnocchi, ai microfoni di Radio Capital, ha raccontato: "Hanno minacciato di manganellarmi". Queste cose qua mi mettono tristezza...sui manifesti c'era scritto 'vigliacco'. E' assolutamente un malinteso pazzesco, mai e poi mai infierirei su dei morti. E' il caso di Gene Gnocchi, che nella copertina di ieri sera a DiMartedì su La7, mostrando le immagini di un maiale che grufola tra l'immondizia di Roma ha detto "è un maiale femmina, si chiama Claretta Petacci". È lontanissima da me l'idea di dileggiare Claretta Petacci, l'ultima persona che avevo in mente. Ma non ingigantiamo questi episodi...bisogna ricondurre queste cose nei suoi ambiti primari.

"Faccio questo lavoro da più di 30 anni e credo si debba almeno veder riconosciuta la mia assoluta indipendenza da qualunque schieramento - conclude il comico - Noi prendiamo in giro tutti i politici, io non appartengo e non sono mai appartenuto a un'area politica".

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