Cassano: 'Facevo la fame, mi è mancato un padre. Gli errori...'

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"Fino a 17 anni ho vissuto la fame, ma la fame nel vero senso della parola - ha spiegato -".

Tra queste, anche la grandissima occasione: il Real Madrid, che lo chiama nel gennaio 2006. A Madrid ho incontrato due dei più grandi campioni di tutti i tempi, Zidane e Ronaldo, il Fenomeno. Mia madre non lavorava, avevamo 3-4 mila lire per mangiare.

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Cassano però se la gioca male, soprattutto quando arriva la chiamata del Real Madrid: "Ero nel club migliore della storia, avrei potuto restare a lungo e vincere molto, avrei potuto fare la storia del calcio". Eppure, il barese è convinto che le cose sarebbero potute andare in tutt'altro modo: "Se solo avessi avuto una persona autoritaria al mio fianco, qualcuno come un padre, sarei tornato sulla strada giusta". "Avrei potuto fare la storia del calcio e invece ho seguito il mio istinto e commesso errori, se l'allenatore non mi faceva giocare lo insultavo". E giocavo tutti i giorni in strada per guadagnare qualcosa.

Il calcio ha sempre rappresentato una speranza e una salvezza per il giovane Antonio che in strada si guadagnava qualcosina giocando a pallone: "Giocavo per la strada, tra i vicoletti e naturalmente c'erano le persone più grandi che mi sceglievano, io guardavo a chi mi dava mille lire in più o in meno perché ero più forte di tutti". Un giorno Capello mi sostituì e diedi di matto nello spogliatoio, lo insultai in spagnolo e in italiano, senza motivo. Dicevo: "Prendi me, ti faccio vincere". Il calcio è sempre stato la mia grande opportunità, allora duemila lire in più o in meno per me facevano una grande differenza. A volte non giocavo e mi lamentavo, mi arrabbiavo con tutti per niente. Fantantonio racconta che all'epoca vivacchiava, ma in realtà quello stile di vita gli ha fatto superare un periodo difficilissimo; la svolta è arrivata in quel Bari-Inter 2-1, vittoria pugliese e gol da cineteca di un allora diciassettenne Cassano. Senza nessuna reale ragione. "Avevo 17 anni, era la partita che poteva cambiarmi la vita in tutti i sensi - racconta - Diventare ricco, famoso e bello". Cassano ha 23 anni, è ancora all'inizio della carriera e può diventare un grandissimo; chiuderà dopo un anno e mezzo con 29 apparizioni e 4 gol.

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