Cybersecurity, Apple: tutti Mac e Ios affetti da vulnerabilità

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I software 'patch' ("rattoppo/aggiornamento") che stanno mettendo a punto Intel, Amd e Arm, possono rappresentare un rimedio alla grave falla ai sistemi di sicurezza di tutti i processori, cioè le apparecchiature da cui dipendono i pc prodotti negli ultimi 10 anni.

La vulnerabilità 'Meltdown', in realtà, non dovrebbe creare grossi problemi a chi ha i dispositivi della Mela Morsicata, grazie agli ultimi aggiornamenti del sistema operativo per computer Mac, per Apple Tv, iPhone e iPad proteggono gli utenti.

Due falle che permetterebbero a chi fosse in grado sfruttarle, di rubare password, immagini e documenti sensibili presenti su qualsiasi dispositivo dotato di un processore.

L'azienda di Cupertino sembrerebbe infatti al lavoro su un aggiornamento che potenzi le protezioni di Safari, motore di ricerca con il quale navigano tutti gli utenti con un dispositivi Apple.

Il colosso tecnologico statunitense Apple ha affermato in una nota che tutti i dispositivi Mac e iOS sono affetti da una vulnerabilità della sicurezza nelle unità di elaborazione centrale (CPU).

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ARM, Intel e AMD sembra stiano collaborando per una risoluzione in tempi brevi della gravissima falla che le accomuna.

I vari sviluppatori si stanno muovendo per tappare le falla nel minor tempo possibile.

Queste le parole che si leggono in uno dei due comunicati stampa rilasciati dall'azienda di Santa Clara. La Intel continua a sostenere che per l'utente medio non vi saranno problemi e che l'impatto sulle prestazioni del nuovo aggiornamento non verrà percepito.

In sostanza, Apple sta dicendo che il problema emerso ieri e scoperto da un gruppo di tecnici di Google legati a un progetto sulla sicurezza denominato "Project Zero", riguarda anche tutti o quasi i suoi dispositivi. Intel ha intanto replicato a quanto riferito dalla rivista digitale britannica "The Register", che nei giorni scorsi ha denunciato una falla che potrebbe esporre i computer all'attività di criminali informatici.

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