Dal Comune c'è riluttanza

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All'incontro sono presenti oltre al premier Paolo Gentiloni, i ministri dello Sviluppo e delle Infrastrutture Carlo Calenda e Graziano Delrio, il presidente del Coni Giovanni Malagò.

Il premier, che ha iniziato il suo intervento ringraziando "Roma bella", ha lodato l'iniziativa di Giachetti con il quale, ha ricordato, collaboro da circa un quarto di secolo iniziando proprio dall'amministrazione capitolina con Rutelli. Un po' perché sono questioni sedimentate da tanto tempo e l'amministrazione della città, che oggi non è il massimo dell'organizzazione, farebbe fatica. "Anche avendo il massimo di efficienza, si deve guardare a Roma con una prospettiva di lungo termine". "Noi siamo il governo della Repubblica e nei confronti di una città come Roma abbiamo ovviamente uno spirito di collaborazione anche se dall'altra parte c'è spesso una sospettosa riluttanza ad accettare questa collaborazione". "Il governo c'è, apprezza lo sforzo per dare alla città un respiro lungo e sollecita tutti ad avere per Roma l'ambizione universale che questa città merita".

"Non possiamo pensare che sulla capitale d'Italia stiamo qui sulla riva ad aspettare il cadavere che passi", ha detto il ministro delle sviluppo Carlo Calenda rilanciando la necessità di proseguire il tavolo su Roma: al momento "il tavolo rimane fantasma. - SunnySabry: Costituente per Roma, Gentiloni: "Governo c'è nonostante sospetta riluttanza del Comune" - MetroNewsItalia: #Gentiloni: "#Roma? "Per questo conto di rompere le scatole alla sindaca in modo costruttivo - ha detto -".

Pedaggi A25 ed A25: sindaci in trincea
Tanto da aver avanzato diverse proposte di Piano Economico Finanziario capaci di tenere sotto controllo proprio l'incremento tariffario.

Giachetti, già candidato-sindaco e vicepresidente della Camera uscente, ha lanciato "un patto costituente per Roma, che guardi al 2021 a prescindere da chi sarà il prossimo sindaco, che coinvolga tutte le forze politiche". "Quello che manca - ha detto ancora il ministro - sono i processi di lavoro e io, così, non ho una controparte". "Le risposte della sindaca sono 'non vengo, forse mando qualcuno, non posso fare la delibera.'", ha aggiunto chiedendo che Virginia Raggi partecipi "in prima persona, mettendoci capitale politico e di lavoro".

"La crisi di Roma è una crisi di struttura industriale della città". Giachetti ha detto di non voler dare "alcuna valutazione politica sul presente", ma ha ricordato di aver cercato per un mese in vari modi di invitare la sindaca M5S Virginia Raggi. "Calenda e Delrio hanno scoperto tardi la difficoltà di parlarci.", ha ironizzato Giachetti.

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