Di Maio fa dietrofront: "Non è più il momento di uscire dall'euro"

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Lo ha detto il candidato premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, intervenendo a Porta a Porta nel corso della registrazione della puntata odierna del talk show di Raiuno. Io faccio un appello alle migliori persone che hanno voglia di fare e di cambiare, se volete cambiare questo Paese il M5S è aperto, certo bisogna condividerne i valori e le regole.

Il candidato premier col vizio del congiuntivo sbagliato, successivamente, difende le parlamentarie, il discusso metodo con cui i grilini scelgono i loro candidati. Noi abbiamo rafforzato le regole e questo arricchirà il nostro gruppo.

"Maggioranza in termini di voti, spero che la avremo anche in termini di seggi: si fanno proiezioni sugli uninominali ma i nomi dei nostri uninominali non si conoscono...". "I partiti stanno individuando i candidati a tavolino, noi siamo facendo una selezione pubblica e stiamo individuando le migliori menti", ha continuato. "Imprenditori, persone che lavorano nelle associazioni, nella scuola". "Il reddito di cittadinanza è una misura temporanea", spiega Di Maio. "Unendo le banche dati di Camera di commercio, Inps, Agenzia delle Entrate e Comuni e controllare così quale è lo stato di onestà di una persona".

Scuola, via alla kermesse delle iscrizioni per 1,5 milioni
Anche per quanto riguarda le scuole medie i genitori possono indicare una prima scelta e altri due istituti di gradimento. Si possono iscrivere anche i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2018 e comunque entro il 30 aprile 2019 .

Sui rifiuti di Roma Di Maio difende la sindaca Raggi. In un periodo di picco dei rifiuti come quello delle feste è sempre successo che Roma mandasse i rifiuti in altre Regioni. "La regione Emilia ha un costo di 180 euro a tonnellata, l'Abruzzo di 1590 euro a tonnellata".

"I presidenti di Emilia-Romagna, Abruzzo e Lazio sono dello stesso partito, usano i romani per la campagna elettorali, stanno maliziosamente rilasciando interviste e temporeggiando per la campagna", attacca quindi Di Maio che passa poi ad analizzare il possibile risultato delle prossime elezioni: "Io credo che il Presidente della Repubblica debba dare l'incarico a chi ha una maggioranza".

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