Dj Fabo, il pm: "Assolvere Marco Cappato, fatto non sussiste"

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"Cappato non ha avuto alcun ruolo nella fase esecutiva del suicidio assistito di Fabiano Antoniani e non ha nemmeno rafforzato la sua volontà di morire", ha aggiunto la collega Sara Arduini nel corso della requisitoria.

La Procura ha anche chiesto, in subordine, l'invio degli atti del processo sulla morte di Dj Fabo alla Corte Costituzionale per sollevare una questione di illegittimità costituzionale sull'articolo 580 del codice penale che prevede, appunto, il reato di aiuto al suicidio.

"Noi abbiamo ricostruito la drammatica storia di Fabiano", che prima dell'incidente conduceva "una vita meravigliosa, fatta di possibilità" e poi si è "ridotto a una serie di gangli di dolore" che si attivavano di mano in mano, "privato della possibilità di desiderare".

Ha parlato di dignità umana la pm, che secondo l'articolo 1 della carta fondamentale dei diritti della Ue "è inviolabile e deve essere tutelata". Ma come può esserci dignità se non c'è la libertà di esercitarla?

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Tutto si basa ovviamente sugli atti giudiziari ufficiali, ma sarà ovviamente reinterpretato da attori professionisti. Un mese e mezzo dopo venne ritrovato il corpo in fondo a un pozzo di campagna.

"Viene da dire 'se questo è un uomo' in base a quello che la Costituzione repubblicana ci ha abituato a credere, cioè un uomo come pieno fruitore di tutti i diritti della personalità che contempla". Non possiamo decidere che condizione sia degna per un uomo di essere vissuta.

Se lo Stato è colui che deve occuparsi dei propri cittadini, del loro benessere e della loro dignità allora Tiziana Siciliano e Marco Cappato sono concittadini dello Stato che vorremmo.

CAPPATO NON HA INFLUITO - "Marco Cappato non ha in alcun modo rafforzato il proposito suicidiario di Fabiano Antoniani, lo ha semplicemente rispettato", ha rimarcato la pm. Tiziana Siciliano è la donna che ha porto il fazzoletto alla madre di Dj Fabo durante il processo per asciugarsi le lacrime, fuori dai vincoli di accusa e difesa e che oggi ha detto, con forza: "Sarei davvero stupita se qualcuno qui avesse qualche dubbio sul fatto che Fabiano avesse deciso di mettere fine alla sua vita". Dopo avere ripetuto più volte come fosse "forte e granitica la volontà di Fabiano di morire" in quanto dopo l'incidente stradale era rimasto cieco, paralizzato e senza la speranza di un lieve miglioramento, la pm ha sottolineato più volte che Marco Cappato "ha solo rispettato il proposito di Fabiano". Nel suo intervento, Arduini ha sottolineato la tenace determinazione di Dj Fabo nel "voler andare a morire in Svizzera" tanto che lui stesso disse: "Se non riesco a farlo, chiamo un sicario per uccidermi".

I Pm di Milano hanno chiesto di assolvere Marco Cappato sulla morte di Dj Fabo perché il fatto non sussiste.

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