Facebook cambia l'algoritmo, priorità ai post di amici e famiglia

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Per le pagine e i contenuti pubblici ciò significa che potrebbe esserci un calo della durata delle visualizzazioni dei video e del traffico. "Recentemente gli utenti ci hanno fatto capire che i contenuti pubblici di aziende, brand e media stavano soffocando i momenti personali che portano a connetterci di più".

Zuckerberg vuole essere chiaro riguardo il cambiamento, e ha detto di essere consapevole del fatto che apportando questi cambiamenti il tempo che le persone trascorrono su Facebook e alcune misure di impegno sul social potranno diminuire. "Vogliamo assicurarci che i nostri prodotti non siano solo divertenti, ma che siano buoni per la gente" che ne usufruisce, afferma Mark Zuckerberg in un'intervista al New York Times. Un'importante modifica che ha come obiettivo quello di portare davanti agli occhi degli utenti più contenuti condivisi dalla propria famiglia o cerchia di amici, cioè persone che possono anche generare maggiori interazioni ai post. E il contenuto pubblico che si vedrà di più sarà considerato allo stesso livello, cosi' da incoraggiare interazioni significative tra le persone. E' tuttavia risaputo che gli utenti seguono cio' che si trovano di fronte e sono 'pigri' nel navigare tra i contenuti se non sono ben visibili, quindi quanti utenti in realtà sono andati nel feed secondario per scoprire i post gratuiti dalle pagine che seguono non lo sappiamo.

Un'innovazione che sta facendo già discutere: Facebook, nella sezione notizie, darà maggior spazio a foto, video e post degli amici rispetto a quelli pubblicati da pagine di media e aziende. Saranno comunque esclusi i video live, che secondo quanto riportato da Facebook generano in media sei volte più commenti degli altri video. Nell'implementazione finale del nuovo algoritmo, tuttavia, al momento questo news feed secondario non è destinato ad essere disponibile. "Ma mi aspetto anche che il tempo speso su Facebook sia migliore e, se faremo la cosa giusta, credo che sarà una cosa buona per la nostra comunità e il nostro business sul lungo termine".

Ennesima bufala su Whatsapp: circola dal 6 gennaio
L'applicazione consente di scegliere se salvare i messaggi con tanto di allegati, mantenere solo il testo o gli allegati. La necessità di controllare i server di WhatsApp limita la possibilità di spiare gruppi ad hacker di alto livello.

Se gli editori si uniranno contro Facebook, forse la società ritornerà sui propri passi non puntando solo al profitto personale.

Resta aggiornato su Facebook cambia il News Feed: meno notizie, piu' post di amici e familiari.

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