Gentiloni: 'Non e' tempo di cicale ma di competenza'

Share

Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - "Non e' tempo di scardinare i pilastri del nostro sistema - da quello pensionistico a quello fiscale - non e' tempo di cicale ma e' il tempo della competenza".

"La speranza è un rischio da correre": il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni cita le parole di Guido Carli, intervenendo alla Luiss all'inaugurazione dell'anno accademico e alla cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa in Management al Premio Nobel per l'Economia Edmund S. Phelps. Abbiamo una situazione stabile di avanzo primario e dobbiamo partire dalla consapevolezza che questi risultati sono costati sacrifici alle famiglie e alle imprese e non possono essere dilapidati. Poi un accenno alle elezioni imminenti e al quadro politico che potrebbe uscirne: "Quando si parla della prossima legislatura guai a dimenticare uno degli obiettivi più importanti: passare da una fase di stabilizzazione del debito pubblico e di sua leggerissima flessione a una fase significativa di riduzione". In Italia "è quanto più necessario avere coraggio e fiducia, siamo finalmente fuori dalla crisi economica più dura dal dopoguerra", con un "buon livello di crescita, stabile", e con "livelli occupazionali più alti da quando si fanno statistiche sui livelli occupazionali", anche se sull'"occupazione giovanile e femminile abbiamo ancora molto da recuperare". "Sappiamo che la crisi ha lasciato ferite che non sono rimarginate - ha aggiunto poi Gentiloni - e che dobbiamo lavorare non meno ma più di prima per contrastare la povertà, per promuovere l'inclusione, per fornire occasioni di lavoro ai giovani". Ora è il momento - ha affermato il premier - di investire in Italia e in particolare nel Mezzogiorno. Al cambiamento dei cambi di governo non hanno corrisposto cambiamenti in politica economica e estera e nell'affidabilità per gli investitori. Dobbiamo lavorare - sottolinea il premier - sui livelli salariali che non sono cresciuti abbastanza. "Siamo un paese che merita che fiducia, da parte nostra e da parte degli italiani".

Il Napoli batte la Sampdoria 3-2
Per quanto riguarda Mertens invece: "Dries ha fatto un paio di partite spento ma ora sta tornando alla grande". Il colombiano, ex azzurro, ci terrà a esserci da titolare, ma se non ce la dovesse fare giocherebbe Caprari .

"Io devo dire che sono fiducioso perché l'Italia è da 70 anni, nonostante i frequenti cambi di governo, tra i paesi europei forse tra i più affidabili, coerenti e più stabili". "Non è il tempo delle cicale ma dell'investimento sul futuro". "Se non ci poniamo questo problema credo che non andremo lontani".

Share