Gentiloni, via alla campagna soft: "L'Italia non giochi a Rischiatutto"

Share

E gli elettori "avranno sul tavolo tre blocchi" tra i quali scegliere: M5s, centrodestra e centrosinistra a guida Pd. Quindi c'è da sperare "che l'Italia non giochi il 'Rischiatutto' con forze che non sanno governare il paese". "Altrimenti non facciamo buon servizio alla democrazia" risponde il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ospite di Che tempo che fa risponde così a Fabio Fazio, che gli chiede se sia pronto a continuare a guidare ancora il Consiglio dei Ministri nel caso in cui dalle elezioni non uscisse una maggioranza in grado di formare un nuovo Governo. Di questo patrimonio di storia, di cultura e di civiltà che il Tricolore evoca e mostra al mondo intero, siano sempre fieri e consapevoli tutti gli italiani, e ad esso si volgano con rispetto, onore e lealtà tutti coloro che condividono il sentimento di riconoscersi concittadini. C'è anche la consapevolezza del risultato che gli riconoscono gli analisti: "Sono orgoglioso di aver contribuito a un certo rasserenamento del clima politico". "Io ho un impegno che finisce con le elezioni. Se accade credo che il centrosinistra abbia ottime chance di vincere". Non siamo riusciti a fare lo ius soli per una banalità: "non avevamo numeri in Senato", ha detto con rammarico. Credo che il Centrosinistra può essere una coalizione di governo, spero che si chiudano accordi con la Bonino, con la Lorenzin, e credo che il Pd possa essere il primo partito. Io ad esempio concentrerei il pagare di meno su alcune famiglie e fasce più disagiate: ci sono 150-200mila i nuclei esentati, si potrebbe allargare.

"Non è la stagione delle cicale quella che abbiamo davanti - dice Gentiloni - non può esserci una chiusura impaurita nel piccolo mondo antico delle paure quotidiane: è il tempo di non disperdere i risultati ottenuti". "Se la considera in questo modo, però, c'è spazio" osserva Gentiloni rispondendo alla domanda se nei prossimi anni sarà il tempo per l'approvazione dello ius soli. Costruiamo un muro di 8mila chilometri intorno all'Italia?

Cagliari-Juventus (0-1): highlights e gol della partita (Serie A 20^ giornata)
Allegri ha poi parlato del segreto della Juventus: "C'è un DNA della società che trasmette la voglia di vincere e andare avanti. Al suo posto entra Douglas Costa che ci prova immediatamente con un bel mancino a giro che si perde appena sopra alla traversa.

In merito alla proposta del Pd di abolire il canone Rai, il presidente del Consiglio ha precisato: "Se riusciamo a far pagare di meno i cittadini per il servizio pubblico può essere anche una cosa positiva. Occorre trasformare un business criminale in uno gestito bene perché l'immigrazione fa bene alla nostra economia". "Abbiamo bisogno di investimenti produttivi nel Mezzogiorno". Il segno di un Paese - ha continuato Delrio - che si sta riprendendo e che sta cercando di rimanere unito, di non seguire la protesta e l'odio, ma il lavoro quotidiano, e di essere impegnato sui valori della Costituzione.

Share