Ilva, "no" del governo alla proposta della Regione Puglia e di Taranto

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"Siamo contenti" della presentazione del "progetto della copertura dei parchi minerali di Taranto - dichiara il sindaco Melucci - che, al netto degli spot di alcuni, viene finalmente avviato, dopo inspiegabile ritardo, soltanto grazie alla pressione di questi mesi da parte degli enti locali". Andiamo avanti con il negoziato alla ricerca di un possibile accordo che tenga insieme gli aspetti occupazionali, tutelando lavoratori diretti e indiretti, gli investimenti e con essi la sostenibilità ambientale e industriale del sito.

Sulla trattativa, però, aleggiano ancora due questioni irrisolte. Lo ha detto a Taranto, prima di partecipare al tavolo del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), il ministro per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale Claudio De Vincenti. L'azienda ha presentato slide con cui ha spiegato il posizionamento del Gruppo Arcelor Mittal in Europa e, nello specifico, la struttura organizzativa dello stabilimento di Gand in Belgio, che da sempre presenta come quello più simile a Taranto, con alcuni dettagli rispetto alla gestione degli impianti, alla manutenzione, alla logistica ai servizi e alle esternalizzazioni. Roberta Greco, dello Studio legale internazionale di Roma che già ci rappresenta davanti alla Corte dei Diritti dell'Uomo a Strasburgo nel ricorso contro lo Stato italiano per violazione con le sue leggi salvailva dei diritti alla vita, alla salute ed alla vita familiare dei tarantini, hanno notificato oggi un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il DPCM del 29 settembre 2017 con la richiesta di sospensiva.

Fiorentina: preso Dabo dal Saint Etienne. Ma il clima resta tesissimo
Dabo , nato il 13 febbraio 1992 a Marsiglia, vanta una presenza con la Nazionale Under 21 del suo paese. Il neo calciatore viola arriverà nelle prossime ore a Firenze per svolgere le visite mediche.

Aditya Mittal, direttore finanziario e responsabile della attività europee ha annunciato che sull'Ilva "Stiamo lavorando con la Commissione Europea" e i "negoziati con l'Ue dovrebbero chiudersi ad aprile". Capisco e rispetto il punto di vista del presidente della Puglia, del sindaco di Taranto: lo interpreto come il tentativo legittimo di ottenere le condizioni migliori, ma qui parliamo di un investimento che da un lato salva 10/15mila posti di lavoro e dall'altro investe tantissimo per bonificare una delle zone più inquinate al mondo. "Non credo che gli enti locali lavoreranno per far saltare tutto". "Perché questa città è stata stuprata negli anni, non consentiremo l'ennesimo stupro di questa comunità, pazienza per il sistema paese pazienza per l'investitore pazienza per tutti quelli a cui poi tenteremo di dare una mano ricollocandoli nel sistema delle bonifiche e quant'altro, ma noi non svenderemo il nostro territorio e il nostro futuro a dei soggetti che sono all'interno di una procedura nella quale il governo non si sta comportando da arbitro terzo e nella quale non abbiamo neanche consapevolezza del sistema di garanzie che la legge prevede a sostegno della buona definizione di una procedura di questo tipo". La quale ha anche confermato per domani l'avvio dei lavori di chiusura dei parchi minerari.

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