L'assassinio di Gianni Versace su Crime, non autorizzato dalla famiglia Versace

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"Dal momento che Versace non ha autorizzato il libro sul quale è parzialmente basata, né ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, tale serie dovrebbe essere considerata un'opera di finzione".

Già in passato, dopo la diffusione del pilota della serie, l'ex compagno di Versace Antonio D'Amico aveva criticato la scena della morte dello stilista, definendola "ridicola" e simile alla Pietà di Michelangelo.

A questa polemica si è aggiunta nelle ultime ore la nota della famiglia Versace che, precisa, "non ha autorizzato né ha avuto alcun coinvolgimento nella serie televisiva dedicata alla morte di Gianni Versace". La famiglia si è inoltre riservata il diritto di prendere provvedimenti legali, una volta pubblicata la serie.

The Assassination of Gianni Versace, diretta dallo stesso Murphy e interpretata da Edgar Ramirez, Penelope Cruz e Ricky Martin, è una delle serie più attese del 2018 ed è destinata a far discutere, visto che le polemiche iniziano ancora prima della sua messa in onda.

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In quest'ultimi mesi si è parlato tantissimo della serie televisiva di Ryan Murphy, American Crime Story, The Assassination of Gianni Versace, che lo scorso 15 luglio è stato celebrato il ventesimo anniversario dall'omicidio.

Le due risultano essere amiche di lunga data, tanto che spesso l'attrice spagnola è stata testimonial dei suoi abiti.

Anche Ricky Martin si è sentito di rassicurare Antonio D'Amico sul ritratto fornito della sua relazione con lo stilista: "Farò in modo che la gente si innamori della tua relazione con Gianni", ha voluto precisare.

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