Mafia cinese, operazione "China Truck": 33 arrestati per associazione a delinquere

Share

A tutti gli arrestati è contestato il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso.

Roma, 18 gen. (AdnKronos) - Operazione 'China Truck' contro la mafia cinese a Prato. I fermati sono sospettati di far parte di un'organizzazione mafiosa che agiva in Italia e in vari Paesi europei. Gli arresti hanno avuto luogo anche in Francia e Spagna.

L'indagine è coordinata dalla Dda di Firenze. Il monopolio in tutta Europa del traffico su strada di merci di origine cinese e l'egemonia nel campo della logistica, imposta attraverso il metodo mafioso e alimentata dagli introiti provenienti dalle attività criminali tipiche della mafia cinese. Sono stati posti i riflettori sulle modalità operative della mafia cinese in Europa ma anche su ruoli e alleanze all'interno dell'organizzazione. Impegnati circa 130 poliziotti del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre mobili di Prato, Roma, Firenze, Milano, Padova e Pisa, pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze e Roma, il Nucleo Cinofili di Bologna e il Reparto Volo di Firenze a Roma.

Fabrizio Dresda, il candidato M5S e il post sulle "scie chimiche"
Sono i cittadini autocandidati per le parlamentarie del Movimento Cinque Stelle. "Collegi che non rispettano l'area di appartenenza e server in down".

La polizia nella mattinata odierna ha effettuato un blitz contro la mafia cinese.

I dettagli dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 11 in Procura a Firenze alla quale parteciperanno il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho e il campo dello SCO, Alessandro Giuliano. L'inchiesta è partita nel 2011 ed è stata condotta dalla squadra mobile di Prato e dal Servizio centrale operativo.

Il blitz è scattato all'alba in diverse città italiane, francesi e spagnole.

Share