Mancini apre alla nazionale italiana. CT AZZURRO CORSA A TRE

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Ha parlato Roberto Mancini, allenatore dello Zenit San Pietroburgo, negli studi di Tiki Taka, parlando dello scudetto e dell'Inter. Leggermente deluso invece da Roma e Inter che però, secondo Mancini, possono ancora rientrare in corsa visto il campionato ancora lungo: "Pensavo che Roma e Inter potessero lottare anche se possono rientrare in corsa, il campionato è ancora lungo". L'affare scudetto al momento vede due squadre in lotta: Juve e Napoli.

"La Lazio gioca bene, ha dei giocatori tecnici e veloci in fase offensiva. Abbiamo iniziato benissimo, poi abbiamo avuto un momento di difficoltà e riprenderemo il campionato da secondi in classifica: speriamo di recuperare i punti dalla Lokomotiv". "Sull'organizzazione del Mondiale credo proprio che non ci saranno problemi".

La sua avventura in nerazzurro si è chiusa in modo burrascoso, con la separazione consensuale avvenuta due estati fa: stiamo parlando di Roberto Mancini. "Prima del commissario tecnico, però, mi sembra che vada scelto il presidente della Federazione". - "Da qua ai prossimi anni la Juventus dovrà preoccuparsi della difesa".

Alitalia, si sceglie l'offerta
Le tre aziende che hanno formulato offerte sono Lufthansa, EasyJet e Cerberus (fondo d'investimenti statunitense ). Fare il parlamentare "non è il mio lavoro".

"I rapporti con l'Inter sono buoni, come con tutte le squadre in cui ho lavorato". L'ex tecnico di Inter, Lazio, Fiorentina, Inter, Manchester City e Galatasaray si è confermato nella lista d'attesa di capire cosa accadrà in Federcalcio nel post eliminazione mondiale. "Credo però che all'Inter manchi un esterno con caratteristiche diverse da quelle di Perisic e Candreva, che possa aiutare Icardi a fare gol". Nelle sue dichiarazioni sono tanti i temi trattati, ma i più scottanti riguardano sicuramente la corsa scudetto e l'exploit di alcune squadre della nostra Serie A. "Poi c'è Luis Alberto che è molto bravo e penso che di gol come quello alla Spal ne farà altri".

Capitolo mercato: Mancini chiude alla partenza di Criscito a gennaio, "anche se nel calcio non bisogna mai dire mai", e nega di voler puntare sull'acquisto del laziale Stefan de Vrij: "No, non l'ho mai chiesto alla mia dirigenza". "Poi per arrivare ai livelli di Juventus e Napoli servirà ancora dell'altro".

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