Migranti: sassaiola contro le forze ordine

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Lo ha detto all'Admnkronos Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, commentando la lite tra due tunisini sfociata la notte scorsa in rissa all'hotspot di Lampedusa.

A causa della sassaiola, un carabiniere sarebbe stato ferito in modo non grave alla testa, ricevendo le dovute cure nel locale poliambulatorio.

La protesta ha coinvolto oltre 250 tunisini e stamattina 50 tunisini sono stati trasferiti dall'isola con la nave di linea Paolo Veronese diretta a Porto Empedocle. La protesta è rientrata solo nella tarda serata. Continuano, inoltre, i danneggiamenti da parte dei migranti alle case disabitate ed utilizzate dai turisti durante il periodo estivo.

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Abbiamo perso un po' nei loro confronti, ma restando davanti per tutta la giornata siamo stati in grado di controllare la corsa. La navigazione era complicata, con parti molto faticose e paesaggi magnifici.

Il nuovo episodio di rivolta ha alimentato il clima di già forte tensione che si vive sull'isola.

"Le attese per i trasferimenti da Lampedusa sono troppo lunghe, questo è il vero problema". "Non è stata una vera rivolta - dice Martello - ma la situazione è davvero insostenibile". "Non possono restare liberi tutta la giornata per Lampedusa senza fare niente". E poi accade quello che è successo ieri sera al centro d'accoglienza. "Tornerò a Roma la prossima settimana - annuncia - perché così non si può andare avanti e chiederò semplicemente il rispetto delle regole: che i migranti non stiano nell'hotspot oltre le 48 ore e che non escano da quella struttura".

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