Napoli, il paradosso della metropolitana: impossibile calare i treni sui binari

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Lunghi 39 metri, nuovi di zecca, ma questo non basta per far ripartire la Linea 6 della metropolitana di superficie di Napoli.

Per evitare di decretare il fallimento totale del progetto, come riporta Il Mattino, saranno utilizzati i convogli da 25 metri, che furono comprati in vista dei mondiali di calcio di Italia 90. Si tratta di treni abbastanza vecchi e questo intoppo potrebbe ritardare l'inaugurazione delle stazioni San Pasquale e Arco Mirelli, inizialmente prevista per il dicembre di quest'anno, e di Chiaia, prevista per il 2019.

"Da alcuni giorni e soprattutto dopo un articolo riguardante la linea 6 leggo di un tunnel troppo stretto e di treni non ci potrebbero mai passare. Del resto i treni della linea 6 hanno circolato regolarmente dal 2007 al 2013 e quelli oggetto della prossima fornitura hanno la medesima larghezza di quelli attualmente in dotazione".

Per sdrammatizzare un po' la situazione, pubblichiamo due pagine di un vecchio Topolino in cui anche Paperino e Paperoga si sono trovati alle prese con la difficoltà di far entrare i convogli della metropolitana nei tunnel sotterranei: buon divertimento!

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Vale la pena di ricordare però la cronistoria degli eventi legati alla realizzazione della linea M6. L'unica apertura si trova a piazzale Tecchio, nei pressi della stazione Mostra, dove nel sottosuolo è stato realizzato un deposito-officina temporaneo e dove attualmente sono stoccati i 6 treni-tram.

Nel 2007 per l'attivazione della prima tratta Mostra - Mergellina, fu necessario realizzare un deposito provvisorio in coda alla stazione Mostra, esclusivamente per permettere le operazioni di piccola manutenzione e "parcheggio" dei treni da 25 metri allora disponibili, risalenti al progetto della vecchia Linea Tranviaria Rapida (Ltr) e adattati al servizio metropolitano.

L'ingegnere napoletano Luca Toscano ha contestato la notizia data da Il mattino, evidenziando come il nuovo convoglio misura sì 39 metri ma "ma non è un monoblocco", essendo "diviso in 4 casse: la prima e la quarta di 11,5 metri e la seconda e la terza di 8 metri". Al momento, c'è solo il progetto, che prevede di realizzarlo nell'area Campegna-Arsenale, verso Bagnoli.

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